venerdì 10 luglio 2026

Settimana di Concerti

Non l'ho fatto apposta, ma quando ho comprato il biglietto del secondo concerto non mi ero accorto che era proprio il giorno dopo del primo.
Così il giovedi sono andato con Marco (con il quale avevamo già visto lo stesso concerto qualche anno fa) e Antonia alla Music Arena, il tendone del Tollwood, per il concerto di Jovanotti: due ore di musica supportata dall'energia dei 14 musicisti e coriste sul palco con un inesauribile Jovanotti. Per fortuna che la giornata non era stata caldissima, così che nel tedone il caldo è stato sopportabile, nonostante la sudata.
Il giorno dopo invece sono andato da solo, sempre con la ebici, al Backstage per il concerto dei Jet: i lori album di successo sono un po' vecchi, più di 20 anni fa, e pur non avendo poi creato niente di memorabile sono riusciti a trascinare il pubblico, soprattutto quelli che pogavano vicino a me, nonostante dentro la piccola sala il caldo fosse quasi insopportabile.




mercoledì 17 giugno 2026

Era destino

Di solito prima di dormire leggo un libro, ma ieri sera per qualche motivo ho dato anche un'occhiata alle notizie di Monaco e c'era un articolo sui biglietti del concerto dei Foo Fighters che qualcuno vendeva a prezzi ridotti, probabilmente quelli che all'ultimo momento non potevano più andare. Quegli stessi biglietti che qualche mese fa con l'amico Marco avevamo cercato di comprare, ma erano andati subito sold-out oppure erano troppo cari.
E quando ho visto un biglietto del secondo PIT (davanti al palco) a prezzo ridotto del 40% ho pensato che fosse destinato a me, e prima di mezzanotte avevo in mano il mio biglietto.
Così oggi ho avuto la possibilità di vedere quasi 3 ore di concerto di una delle migliori rock band degli ultimi 30 anni, in una zona non lontana dal palco e non troppo affollata. Tanti pezzi vecchi e nuovi, anche delle loro band precedenti, peccato che l'acustica nell'Allianz Arena (dove quest'estate ci saranno i concerti che di solito sono allo Stadio Olimpico chiuso per lavori) non fosse all'altezza, giudizio personale in base a quello che entrava nelle mie orecchie ;-).


sabato 9 maggio 2026

La Media Notte della Musica

Quest'anno per me non è stata la Lunga notte della Musica come al solito, ma più una media notte visto che non sono stato in giro fino a tardi. Ed essendomi trasferito a sud del centro, stavolta ho scelto delle locations da questa parte della città.
Per cominciare, due conerti interessanti al Substanz, con Drea & the Wildflowers e soprattutto lo strano e originale Sedlmeir.
Poi visto la serata mite a piedi fino alla Alte Utting, la famosa barca sul ponte, dove nella stretta e calda stiva avrebbero suonato i The Wondering Men.
Invece per raggiungere l'ultima destinazione, l'Edelweiß in Giesing, ho preso uno dei bus che percorrono i 4 tours lungo i quali si trovarano i 400 concerti della Notte della Musica; per chiudere la serata un po' di rock Balcanico con i Gipsydelica.

lunedì 30 marzo 2026

Bonaire 2026

Nel Febbario 2012 era stata proprio una bella vacanza di windsurf, 2 settimane di vento teso e costante, perfetto per fare due sessioni ogni giorno, mattina e pomeriggio. Io e il collega Max eravamo stati licenziati dalla ditta, ed essendo nel periodo di preavviso senza dover anadare in ufficio, decidemmo di fare due settimane di vacanza a Bonaire, una delle 3 isole delle ex-Antille Olandesi, con Aruba e Curacao.
Così quando qualche mese fa stavo cercando un'idea per prendere le ultime 2 settimane di ferie dell'anno scorso, ho pensato di replicare quella vacanza nella speranza di trovare lo stesso vento e godermi una decina di giorni dei buon windsurf.
Ed invece questa volta non sono stato fortunato, il vento è stato sempre debole e nelle poche giornate con qualche bella planata ho dovuto usare le vele grosse, sopra i 7 m2, proprio quelle che non mi piacciono.
Per fortuna che ai Caraibi il tempo è sempre bello e quindi mi sono goduto il sole e il mare in spiaggia, aspettando il vento che sarebbe arrivato invece solo dopo la mia partenza.

domenica 8 marzo 2026

Domenica Artistica

La primavera non è ancora iniziata, ma Marzo offre già delle giornate con sole e temperature miti, non sempre calde abbastanza per andare in giro in bici ma buone per approfittare delle offerte culturali della città.
Questa domenica il tempo è stato buono per passare la giornata, e la serata, in città: prima un giretto al Museo Brandhorst per vedere la mostra Long Story Short, con alcune opere di Arte Contemporanea dagli anni '60 ad oggi dalla collezione privati dei Brandhorst, e sfruttare l'ingresso a 1€ dei musei cittadini ogni domenica.
E poi alla chiesa di St. Markus per Infinity, 30 minuti di show immersivo di luci e suoni da gustare sdraiati sui cuscini Fatboy sul pavimento: spettacolo molto bello ed interessante, il regalo di Antonia per il mio compleanno.
Per completare la giornata, anche una buona cena ad un ristorante vietnamita nella zona delle Pinacoteche.