sabato 4 luglio 2015

Lupi e Anime Nere

Con le proiezioni delle ultime due serate penso di aver concluso la mia partecipazione al Filmfest München 2015, una partecipazione un po' sofferta viste le temperature esterne e soprattutto interne nelle sale dei cinema ;-)
Quella di giovedì è stata una serata di grande cinema, con la visione in 3D di Wolf Totem (L'Ultimo Lupo) di Jean-Jacques Annaud, il regista di altri film di successo come Il Nome della Rosa, Sette Anni in Tibet e L'Orso. Una persona molto disponibile, che ha presentato il film prima della proiezione e si è dimostrato molto disponibile a rispondere alle domande degli spettatori alla fine: tutto molto interessante, anche se io non vedevo l'ora di uscire all'aperto, dopo aver rischiato il collasso per il caldo nell'ultima mezz'ora del film.


Di solito cerco di inserire nella mia scaletta del Filmfest almeno un film italiano, e quest'anno la scelta è caduta sul pluri-premiato Anime Nere: ieri sera una sala molto gremita (la stessa di giovedì, ma meno calda ;-), non solo da italiani emigrati come me ma anche dal "normale" pubblico del Filmfest che alla fine ha dimostrato di aver apprezzato il film con un lungo applauso.

mercoledì 1 luglio 2015

Secondo e Terzo

Per fortuna che questa settimana ho quasi ogni sera una scusa per uscire dalla calda mansarda, per andare alle proiezioni del Filmfest :-)
Ieri sera il mio secondo film, Sleeping Giant, un bel film indipendente canadese, già premiato a Cannes l'anno scorso nella precedente versione come cortometraggio: la storia di tre adolescenti in vacanza al lago, tra divertimenti, follie e problemi del passaggio all'etá adulta. Il giovane regista canadese, presente per rispondere alle poche domande di un pubblico tutt'altro che numeroso (saranno rimasti tutti nei biergarten visto il caldo della serata) ha spiegato che i 3 ragazzi, come anche la nonna, non avevano precedenti esperienze come attori, e sono stati anche lasciati liberi di improvvisare in alcune scene.
Questa sera invece nel il terzo film della mia scaletta, True Story, ci saranno due bravi attori professionisti, James Franco e Jonah Hill.


domenica 28 giugno 2015

FilmFest München 2015

Anche se mi è sembrata lunghissima, la vacanza è durata solo poco più di una settimana; adesso ci vorrà molto più tempo per sistemare le centinaia di foto, e i video, che ho scattato ai paesaggi e agli animali selvatici della Tanzania.
E sarà ancora più difficile trovare il tempo per questa attività di editing, visto che in città è già iniziato il FilmFest che anche quest'anno presenta un programma molto vario, con 179 film provenienti da 54 paesi diversi.
Io la mia prima lista di 5 film l'avevo già compilata prima di partire per le vacanze: questa sera ho aperto il mio festival del cinema con The D Train, una simpatica commedia americana con il sempre più "grande" Jack Black :-)


venerdì 19 giugno 2015

In Partenza

Il mio è quello davanti, della compagnia aerea migliore al mondo, ma se fosse pieno andrebbe bene anche quello dietro ;-)

lunedì 8 giugno 2015

OttoOreeUnQuarto ... ovvero il peggior viaggio di ritorno

In effetti un vago sospetto l'avevo avuto, che il viaggio di ritorno in Baviera dopo le due settimane di vacanza delle scuole per la Pentecoste e il weekend lungo più caldo di sempre sarebbe potuto essere "disagevole", e non solo per i 35 gradi alla partenza da San Giorgio. Un primo segnale l'ho avuto poco dopo il casello di Como, trovando una coda piu' lunga del solito: qui mi ha aiutato l'esperienza, tenendo la corsia di destra per sfruttare quelli che uscivano a Como e prima del confine, recuperando cosi' qualche minuto di attesa.
Arrivato a qualche km dal tunnel del San Bernardino ho trovato ancora coda, non certo una novità visto che c'era anche negli ultimi viaggi durante le festività, ma mai da poter scendere dalla macchina per 45 minuti: qualcuno chiamava la polizia o l'SOS, e si diffondeva la notizia che la strada era chiusa a causa di un mega incidente. Quando la colonna si rimette in moto, arriviamo piano piano sul luogo del crash; avevano rimosso tutto, rimanevano solo sull'asfalto le grosse macchie nere misto a rosso, l'unica traccia dei 3 morti e 11 feriti causati dall'incidente. Visto che il traffico era ancora molto lento, decido di uscire dall'autostrada e prendere la vecchia strada cantonale, avendo così la "fortuna" di vedere luoghi e paesaggi a me sconosciuti.
Rientro una volta arrivato in valle, ed il viaggio continua senza grossi problemi fino a subito dopo il confine tedesco: la radio annuncia un altro grosso incidente, l'autostrada è chiusa anche stavolta, e lo zio Google mi suggerisce una deviazione in campagna che mi permette di evitare l'ora di attesa prevista e di visitare altri luoghi a me sconosciuti.
Passano altri 50 km e siamo di nuovo in coda: questa volta non è successo nessun incidente sulla mia carreggiata, ma su quella opposta si vedono decine di luci blu e una densa colonna di fumo si alza da una macchina in fiamme. L'autostrada è bloccata nell'altra direzione, ma la coda c'è anche sulla mia a causa dei soliti curiosi che rallentano per vedere l'accaduto.
A questo punto ero pronto a tutto, pensavo che niente mi avrebbe sorpreso in questo viaggio di ritorno, fino a quando pochi km dopo l'ultima coda un animale non identificato, tipo un grosso gatto o un cane medio, mi attraversa la strada mentre andavo a 150 e schiva le mie ruote per qualche centimetro; non ho fatto neanche in tempo a mettere il piede sul freno, in parte sollevato per lo scampato pericolo ma ormai convinto di trovarmi in un brutto film.
Cosa poteva succedere ancora, per esempio dimenticare il sacchetto con il bucato dell'ultima settimana, metà delle mie mutande e dei fantasmini, lavato a San Giorgio e dimenticato in casa? Fatto!
O magari arrivare dopo 8 ore e un quarto di un viaggio da incubo, con tutte le borse e i sacchetti dell'emigrante, davanti all'ascensore del Leo99 e scoprire che non funzionava e avrei dovuto farmi un paio di volte i cinque piani di scale a piedi? Fatto anche questo ... per fortuna che grazie alle mie conoscenze acquisite in 18 anni di studi l'ascensore l'ho rimesso in funzione a calci e improperi, molto probabilmente svegliando metà del palazzo nel silenzio della mezzanotte.
Lo sapevo che avrei pagato i festeggiamenti di Sabato notte ;-)