sabato 18 luglio 2015

Caldi Serate d'Estate

Cosa si può fare in queste calde serate d'estate, quando fa veramente caldo, che all'imbrunire fa ancora 30 gradi, la città emana ancora calore e non si muove un filo d'aria?
Un'idea sarebbe di andare allo Strandbar, il beach bar itinerante che cambia location ogni anno e quest'estate si trova intorno ad una fontana davanti al Deutsche Museum, a mettere i piedi sulla sabbia tiepida e sorseggiare un cocktail fresco all'ombra delle piante.

Un'altra idea, forse meno fresca, potrebbe essere quella di andare ad un concerto, al chiuso in un capannone, mentre fuori ci sono ben più di 30 gradi, con un migliaio di spettatori: idea comunque interessante se il concerto ha un scopo benefico per raccogliere dei fondi da mandare in Nepal e se a cantare e suonare c'è Jesper Munk, il ragazzino di Monaco scoperto quando suonava nelle strade della città.



Un modo per passare il tempo in queste calde giornate di Luglio sarebbe anche quello di fare la discesa in canotto del fiume Isar, lasciandosi cullare dalle fresche acque passando in mezzo a paesaggi selvaggi fino ad arrivare in città ... ma questa è un'altra storia.
E adesso a letto, perchè domani potrebbe essere una giornata "faticosa" ;-)

domenica 12 luglio 2015

Waldfest a Kreuth

Con l'arrivo dell'estate e del caldo è iniziata, per me, la stagione delle sagre di paese e delle Waldfest, le tradizionali feste della birra che si svolgono nei paesini intorno al lago Tegernsee, uno dei laghi più belli nei dintorni di Monaco. Venerdì sera per concludere una dura settimana in miniera, un giretto alla Bürgerfest di Unterhaching, la festa del paese più vicino all'ufficio.
Sabato invece abbiamo aperto la stagione delle Waldfest con quella di Kreuth: bella giornata non esageratamente calda, bella gente, il solito menù a base di würstel, polli e birra, ma io mi sono trattenuto essendomi offerto di guidare :-)
E tra la "attrazioni" del pomeriggio c'erano anche gli artisti della frusta ;-)




domenica 5 luglio 2015

Vacanze in Tanzania

È già passata una settimana dalla vacanza in Tanzania, una settimana passata tra la miniera e il festival del cinema, una settimana nella quale non ho trovato il tempo per cominciare a sistemare le 700+ foto e video degli animali, dei paesaggi e degli abitanti della Tanzania, anche perchè con più di 30 gradi in casa non è facile convincersi a sedersi davanti al monitor del computer.
Mi riesce difficile pensare che solo qualche giorno fa nel cuore dell'Africa dormivo in una tenda in mezzo alle praterie del Serengeti, sotto due coperte per scaldarmi nel freddo della notte a 1500m, in attesa degli animali che si avvicinavano al campo riempendo la notte di richiami e versi molto rumorosi (e adesso capisco perché le iene si chiamano ridens ;-), mentre adesso a Monaco devo dormire con le finestre aperte per sperare di sentire un po' di fresco con i tappi nelle orecchie per non sentire le macchine e le moto sulla Leopoldstr.
Qui a casa non ho ancora cominciato a sistemare le foto, ma nelle notti africane, visto anche che c'era stato vivamente sconsigliato di uscire dalle tende per evitare scomodi incontri, ho fatto una prima selezione delle foto delle vacanze che vedete scorrere qui sotto. Numero uno degli animali incontrati, la scimmia dai "particolari" colori blu e rosso, insieme naturalmente allo scoiattolo africano :-) : certo non hanno l'eleganza delle giraffe o quella dello sciacallo, nè lo sguardo furbetto della iena, non sono altezzosi come il leone, il ghepardo o il leopardo, ma a livello di simpatia sono avvicianti solo dalle manguste :-)

(tuttoschermo)

sabato 4 luglio 2015

Lupi e Anime Nere

Con le proiezioni delle ultime due serate penso di aver concluso la mia partecipazione al Filmfest München 2015, una partecipazione un po' sofferta viste le temperature esterne e soprattutto interne nelle sale dei cinema ;-)
Quella di giovedì è stata una serata di grande cinema, con la visione in 3D di Wolf Totem (L'Ultimo Lupo) di Jean-Jacques Annaud, il regista di altri film di successo come Il Nome della Rosa, Sette Anni in Tibet e L'Orso. Una persona molto disponibile, che ha presentato il film prima della proiezione e si è dimostrato molto disponibile a rispondere alle domande degli spettatori alla fine: tutto molto interessante, anche se io non vedevo l'ora di uscire all'aperto, dopo aver rischiato il collasso per il caldo nell'ultima mezz'ora del film.


Di solito cerco di inserire nella mia scaletta del Filmfest almeno un film italiano, e quest'anno la scelta è caduta sul pluri-premiato Anime Nere: ieri sera una sala molto gremita (la stessa di giovedì, ma meno calda ;-), non solo da italiani emigrati come me ma anche dal "normale" pubblico del Filmfest che alla fine ha dimostrato di aver apprezzato il film con un lungo applauso.

mercoledì 1 luglio 2015

Secondo e Terzo

Per fortuna che questa settimana ho quasi ogni sera una scusa per uscire dalla calda mansarda, per andare alle proiezioni del Filmfest :-)
Ieri sera il mio secondo film, Sleeping Giant, un bel film indipendente canadese, già premiato a Cannes l'anno scorso nella precedente versione come cortometraggio: la storia di tre adolescenti in vacanza al lago, tra divertimenti, follie e problemi del passaggio all'etá adulta. Il giovane regista canadese, presente per rispondere alle poche domande di un pubblico tutt'altro che numeroso (saranno rimasti tutti nei biergarten visto il caldo della serata) ha spiegato che i 3 ragazzi, come anche la nonna, non avevano precedenti esperienze come attori, e sono stati anche lasciati liberi di improvvisare in alcune scene.
Questa sera invece nel il terzo film della mia scaletta, True Story, ci saranno due bravi attori professionisti, James Franco e Jonah Hill.