Dopo i primi due giorni passati nella capitale Hanoi, caotica città che mi ha sorpreso positivamente, piena di vita sia di giorno che di notte, un paio di giorni più rilassanti in giro in barca nella baia di Ha Long famosa per le sue 1969 isole e isolette, che con le loro forme caratteristiche creano paesaggi spettacolari.
Il Vietnam con i suoi 90 mil di abitanti e 45 mil di motocicli è il "paradiso" dello scooterista :-) In una metropoli come Hanoi ogni strada è un fiume ininterrotto di scooter, e la cosa più interessante diventa attraversare: il trucco, come mi ha spiegato la guida, è buttarsi senza paura perché il traffico si modellerà intorno a noi, l'importante è non fermarsi e mai tornare indietro, perché lo scooterista vietnamita questo non lo considera e si finirebbe inevitabilmente travolti ;-)
mercoledì 18 novembre 2015
Halong Bay
domenica 1 novembre 2015
Architetture Olimpiche
Mi ricordo che da ragazzo all'inizio di Novembre si andava alla Fiera di Legnano a girare sulle giostre e mangiare la frittellona, e mi ricordo anche che di solito erano giornate fredde e nebbiose.
Oggi invece il cielo era blu ed il sole splendeva come in primavera a dare colore ai gialli e i rossi dell'autunno, la giornata ideale per fare un ultimo giro in bicicletta prima dell'arrivo dell'inverno (al netto delle vacanze "estive" in ritardo ;-)
C'erano un paio di posti che da tempo stavano sulla mia lista di quelli da visitare, e fotografare: la vecchia stazione abbandonata della S-Bahn al parco Olimpico, inaugurata per le Olimpiadi del '72 e chiusa dopo gli Europei del '88, frequentata negli ultimi anni solo dai graffittari, e il Villaggio Olimpico, anche questo costruito nel '72 e da allora convertito in quartiere abitativo, una vera cittadella all'interno della città. Entrambi in una parte della città che fino ad ora non avevo mai girato in bicicletta, la zona del parco olimpico a nord del Mittlerer Ring, e quindi la destinazione perfetta per una domenica pomeriggio all'aria aperta.
(tuttoschermo)
Oggi invece il cielo era blu ed il sole splendeva come in primavera a dare colore ai gialli e i rossi dell'autunno, la giornata ideale per fare un ultimo giro in bicicletta prima dell'arrivo dell'inverno (al netto delle vacanze "estive" in ritardo ;-)
C'erano un paio di posti che da tempo stavano sulla mia lista di quelli da visitare, e fotografare: la vecchia stazione abbandonata della S-Bahn al parco Olimpico, inaugurata per le Olimpiadi del '72 e chiusa dopo gli Europei del '88, frequentata negli ultimi anni solo dai graffittari, e il Villaggio Olimpico, anche questo costruito nel '72 e da allora convertito in quartiere abitativo, una vera cittadella all'interno della città. Entrambi in una parte della città che fino ad ora non avevo mai girato in bicicletta, la zona del parco olimpico a nord del Mittlerer Ring, e quindi la destinazione perfetta per una domenica pomeriggio all'aria aperta.
El Pitbull
A me la squadra continua a non piacere, il gioco ancora latita, si tira poco in porta e quindi si segna poco, ma per fortuna si prendono pochi goal, sicuramente merito della difesa ma anche grazie a colui che, dopo il ritiro del mitico capitan Zanetti, sta diventando l'idolo di tutta la tifoseria neroazzurra, El Pitbull Gary Medel. Un giocatore che nel suo paese, il Cile fresco vincitore della Coppa America, è un vero mito, tanto da meritarsi un hashtag su Twitter, #garymedelfacts (i Fatti di Gary Medel, tipo "ha interrotto una rissa tra Mike Tyson e Holyfield prendendoli a calci in culo"), e anche una video musicale a lui dedicato dal gruppo La Pichanga.
E adesso oltre a correre dietro a tutti i giocatori avversari che passano per il centrocampo e a recuperare decine di palloni, si mette pure a segnare per sopperire alle carenze dei suoi compagni attaccanti ... mi sa che prima o poi dovrò procurarmi una sua maglia per giocare al calcetto :-)
E adesso oltre a correre dietro a tutti i giocatori avversari che passano per il centrocampo e a recuperare decine di palloni, si mette pure a segnare per sopperire alle carenze dei suoi compagni attaccanti ... mi sa che prima o poi dovrò procurarmi una sua maglia per giocare al calcetto :-)
domenica 25 ottobre 2015
Foto
Mi sono reso conto che dall'inizio del nuovo anno post-Oktoberfest ho un po' trascurato le pagine di questo blog, e quindi ho pensato di ravvivarlo un po' con qualche foto.
Come quelle della collezione Genesis di Sebastião Salgado, lo stesso delle foto esposte al cluster del caffè all'EXPO, visibili per qualche mese nel foyer della Versicherungskammer che negli ultimi anni ha spesso ospitato belle mostre fotografiche (con ingresso gratuito), appuntamento ideale per uggiose domeniche d'autunno. Qui sotto scorrono alcune di queste foto visibili sull'internet.
Oppure come le foto che mi capita di scattare col cellulare in giro per la città: c'è quella del ragno che mi attendeva al varco una notte che tornavo a casa dal cinema, il bici-taxi a forma di barchetta gialla che riposava in equilibrio instabile dopo una (probabile) dura giornata di lavoro, la cucina a vista del simpatico ristorante sudamericano visitato ieri sera (6 tavoli, una ventina di persone al massimo, ambiente molto familiare con le due signore peruviane che preparano e cucinano su ordinazione), i colori dell'autunno visti dal Leo99 o durante la corsetta della domenica mattina al parco.
Come quelle della collezione Genesis di Sebastião Salgado, lo stesso delle foto esposte al cluster del caffè all'EXPO, visibili per qualche mese nel foyer della Versicherungskammer che negli ultimi anni ha spesso ospitato belle mostre fotografiche (con ingresso gratuito), appuntamento ideale per uggiose domeniche d'autunno. Qui sotto scorrono alcune di queste foto visibili sull'internet.
Oppure come le foto che mi capita di scattare col cellulare in giro per la città: c'è quella del ragno che mi attendeva al varco una notte che tornavo a casa dal cinema, il bici-taxi a forma di barchetta gialla che riposava in equilibrio instabile dopo una (probabile) dura giornata di lavoro, la cucina a vista del simpatico ristorante sudamericano visitato ieri sera (6 tavoli, una ventina di persone al massimo, ambiente molto familiare con le due signore peruviane che preparano e cucinano su ordinazione), i colori dell'autunno visti dal Leo99 o durante la corsetta della domenica mattina al parco.
lunedì 5 ottobre 2015
La Chiusura del Ventesimo
L'anno scorso avevo postato qualche filmato trovato in rete delle serate di chiusura delle passate edizioni dell'Oktoberfest. Quest'anno visto che mi è stato richiesto, per festeggiare la chiusura del Ventesimo metto un paio di video e foto della mia serata da Schottenhamel, perchè l'Oktoberfest finisce dove è iniziato, nel tendone dove si apre il primo barile.
P.S.: vorrei far notare che i video sono stati girati alla fine della serata, dopo un paio di Maße (con la 'e' finale, plurale).
P.S.: vorrei far notare che i video sono stati girati alla fine della serata, dopo un paio di Maße (con la 'e' finale, plurale).
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