Il weekend scorso, quando l'Italia stava entrando nel periodo di quarantena ma la vita qui in città scorreva ancora quasi normalmente, ho sfruttato gli ultimi giorni di apertura per visitare un'interessante mostra fotografica alla Pasinger Fabrik.
Beat in Schwabing raccoglieva una serie di foto scattate dagli anni '60 in poi dal fotografo, e grande amante della musica, Ulrich Handl, che frequentando le locations come il famoso Circus Krone, o i club in voga al momento come il Big Apple ed il PN hit house, ha documentato i concerti di gruppi come i Rolling Stones, Beatles, Jimi Hendrix Experience, Led Zeppelin e molti altri ancora.
( Slideshow - Photo Album )
sabato 7 marzo 2020
sabato 29 febbraio 2020
Ancora al Milla Club
Anche per il secondo concerto dell'anno sono tornato al Milla, il piccolo club nel Glochenbachviertel dove ero stato il mese scorso per il primo concerto del 2020
E anche stavolta, un concerto quasi al buio: non conoscevo i Last Train, 4 giovani ragazzi francesi che fanno un bel rock energico, ma quando nella consuete rassegna degli eventi del weekend ho letto del loro concerto ed ho ascoltato le loro roventi chitarre elettriche, ho pensato che fosse un buon modo per evitare di passare il sabato sera a casa davanti alla nuova TV ;-)
venerdì 10 gennaio 2020
Il primo concerto dell'anno
Non considerando i concerti di Capodanno al Tollwood, che tecnicamente sono da ascrivere al 2019, quello di Venerdì 10 al Milla Club è stato il mio primo concerto del 2020.
Un concerto al buio, visto che non conoscevo il gruppo e mi sono lasciato convincere dall'amico Alessandro, che però ha degnamente aperto la stagione musicale del nuovo anno. Un gruppo di Salisburgo, Scheibsta & die Buben, bravi e simpatici, con un hip-hop non proprio innovativo ma orecchiabile, capaci di catturare il pubblico con alcuni pezzi creati al momento in freestyle, partendo da tre parole e una nota.
Un concerto al buio, visto che non conoscevo il gruppo e mi sono lasciato convincere dall'amico Alessandro, che però ha degnamente aperto la stagione musicale del nuovo anno. Un gruppo di Salisburgo, Scheibsta & die Buben, bravi e simpatici, con un hip-hop non proprio innovativo ma orecchiabile, capaci di catturare il pubblico con alcuni pezzi creati al momento in freestyle, partendo da tre parole e una nota.
martedì 31 dicembre 2019
Capodanno al Tollwood
L'anno scorso avevo passato il Capodanno sulla Leopoldstr. a fotografare i fuochi d'artificio, quest'anno ho puntato sulla musica del Tollwood, la grande festa invernale che si tiene durante tutto il mese di Dicembre nei tendoni allestiti a Theresienwiese, il vasto piazzale dell'Oktoberfest.
Sui palchi distribuiti nelle varie tende si alternavano DJ Sets e concerti, non proprio la mia musica ma il genere cubano-balcano-bavarese ha creato l'atmosfera giusta per festeggiare l'inizio del nuovo anno. E a mezzanotte tutti fuori nel piazzale a brindare, guardare i fuochi sparati in città nonostante i divieti e ad ascoltare le note del walzer diffuse dagli impianti audio della festa.
Sui palchi distribuiti nelle varie tende si alternavano DJ Sets e concerti, non proprio la mia musica ma il genere cubano-balcano-bavarese ha creato l'atmosfera giusta per festeggiare l'inizio del nuovo anno. E a mezzanotte tutti fuori nel piazzale a brindare, guardare i fuochi sparati in città nonostante i divieti e ad ascoltare le note del walzer diffuse dagli impianti audio della festa.
venerdì 6 dicembre 2019
Spielbergs + Stereokeys
Non mi ero aspettato di vedere le folle oceaniche dei grandi concerti estivi, ma neanche la sala del Backstage Club praticamente vuota. Non li ho contati uno per uno, ma a occhio non dovevamo essere più di 30 ad ascoltare il concerto degli Spielbergs. Una band del nord, di Oslo, che avevo ascoltato parecchio negli ultimi mesi dopo la segnalazione nel podcast All Songs Considered, in uno degli episodi di New Music Friday. Un concerto breve, meno di un'ora, ma intenso e carico di energia, la musica giusta per scaldarsi un questo freddo inizio di Dicembre
E questa volta ne è valsa la pena di arrivare in tempo per ascoltare anche la band di supporto, gli Stereokeys, un gruppo tedesco che non conoscevo ma che mi sono subito piaciuti
E questa volta ne è valsa la pena di arrivare in tempo per ascoltare anche la band di supporto, gli Stereokeys, un gruppo tedesco che non conoscevo ma che mi sono subito piaciuti
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