Anche in una giornata grigia e piovosa come oggi, il sole è tornato a farsi vedere in tempo per tramontare dietro i pistoni della BMW.
Bisogna solo saper aspettare ... tonerà il sole e andrà tutto bene :-)
venerdì 5 giugno 2020
domenica 19 aprile 2020
Cosa (non) fare durante il Lockdown
Qui a Monaco durante queste settimane di lockdown si possono fare comunque più cose che in altri paesi: si può uscire a correre, fare un giro in bici, addirittura andare al parco e buttarsi giù a prendere il sole.
Quello che non si dovrebbe fare, per esempio, è una sera, di farsi venire la febbre a 39.7, che uno comincia a farsi qualche strana idea. E magari sarebbe meglio non averla anche il giorno dopo, con in più il problema di non riuscire a fare pipì.
Di questi tempi, anche andare al pronto soccorso non sarebbe una buona idea, ma sempre meglio di farsi scoppiare la vescica. E per fortuna la dottoressa sapeva bene cosa fare: non avrei mai immaginato di essere così felice a farmi infilare il catetere su per l'uccello :-)
Ecco, un'infezione acuta alle vie urinarie e/o vescica, è sicuramente da evitare durante il lockdown.
Ma se più si aggiunge che nei vari esami salta fuori che di fianco alla vescica c'è una matassa di vasi sanguigni intrecciati che non ha ragione di esistere, e che questi possono avere contribuito all'infezione, il quadro delle cose da non fare è completo. Secondo i dottori, la coda da fare, martedì, è di chiudere un po' di sti vasi, quelli che non servono (spero).
Così sembra che mi tocca farmi di nuovo una decina di giorni d'ospedale, con in più stavolta quell'aggeggio attaccato dell'uccello.
#andràtuttobenemanche2coglioni
sabato 7 marzo 2020
Beat in Schwabing
Il weekend scorso, quando l'Italia stava entrando nel periodo di quarantena ma la vita qui in città scorreva ancora quasi normalmente, ho sfruttato gli ultimi giorni di apertura per visitare un'interessante mostra fotografica alla Pasinger Fabrik.
Beat in Schwabing raccoglieva una serie di foto scattate dagli anni '60 in poi dal fotografo, e grande amante della musica, Ulrich Handl, che frequentando le locations come il famoso Circus Krone, o i club in voga al momento come il Big Apple ed il PN hit house, ha documentato i concerti di gruppi come i Rolling Stones, Beatles, Jimi Hendrix Experience, Led Zeppelin e molti altri ancora.
( Slideshow - Photo Album )
Beat in Schwabing raccoglieva una serie di foto scattate dagli anni '60 in poi dal fotografo, e grande amante della musica, Ulrich Handl, che frequentando le locations come il famoso Circus Krone, o i club in voga al momento come il Big Apple ed il PN hit house, ha documentato i concerti di gruppi come i Rolling Stones, Beatles, Jimi Hendrix Experience, Led Zeppelin e molti altri ancora.
( Slideshow - Photo Album )
sabato 29 febbraio 2020
Ancora al Milla Club
Anche per il secondo concerto dell'anno sono tornato al Milla, il piccolo club nel Glochenbachviertel dove ero stato il mese scorso per il primo concerto del 2020
E anche stavolta, un concerto quasi al buio: non conoscevo i Last Train, 4 giovani ragazzi francesi che fanno un bel rock energico, ma quando nella consuete rassegna degli eventi del weekend ho letto del loro concerto ed ho ascoltato le loro roventi chitarre elettriche, ho pensato che fosse un buon modo per evitare di passare il sabato sera a casa davanti alla nuova TV ;-)
venerdì 10 gennaio 2020
Il primo concerto dell'anno
Non considerando i concerti di Capodanno al Tollwood, che tecnicamente sono da ascrivere al 2019, quello di Venerdì 10 al Milla Club è stato il mio primo concerto del 2020.
Un concerto al buio, visto che non conoscevo il gruppo e mi sono lasciato convincere dall'amico Alessandro, che però ha degnamente aperto la stagione musicale del nuovo anno. Un gruppo di Salisburgo, Scheibsta & die Buben, bravi e simpatici, con un hip-hop non proprio innovativo ma orecchiabile, capaci di catturare il pubblico con alcuni pezzi creati al momento in freestyle, partendo da tre parole e una nota.
Un concerto al buio, visto che non conoscevo il gruppo e mi sono lasciato convincere dall'amico Alessandro, che però ha degnamente aperto la stagione musicale del nuovo anno. Un gruppo di Salisburgo, Scheibsta & die Buben, bravi e simpatici, con un hip-hop non proprio innovativo ma orecchiabile, capaci di catturare il pubblico con alcuni pezzi creati al momento in freestyle, partendo da tre parole e una nota.
Iscriviti a:
Post (Atom)







