Non sempre riesco a trovare una risposta facile quando qualcuno mi chiede un giudizio su un film appena visto, ma questa volta dopo aver visto Licorice Pizza, il nuovo film del regista Paul Thomas Anderson, il commento che mi viene subito spontaneo è "Sorprendente".
Non solo per la storia, difficile da spiegare nella sequenza di strane vicende che raccontano la relazione tra i due personaggi principali del film nel loro percorso di formazione giovanile.
Ma soprattutto sorprendenti sono le recitazioni dei due giovani attori al loro debutto sul grande schermo. Il 19enne Cooper Hoffman, figlio del defunto Philip Seymour Hoffman con il quale il regista PTA ha girato diversi film tra i quali Boogie Nights, Magnolia e The Master.
E la 30enne Alana Haim, che insieme alle due sorelle fa parte della band Haim, già presente nella mia lista di artisti sul Spotify; le tre Haim sono sorelle anche nel film, dove anche Este e Danielle hanno dei ruoli minori, così come anche i veri gentori che recitano la parte del padre e della madre. Il regista PTA sembra essere molto legato alla famiglia Haim, non solo ha girato alcuni dei video della band, ma la mamma Haim è stata una delle sue maestre alle elmentari, e sembra che alcune vicende del film siano ispirate al fatto che PTA si fosse invaghito della maestra.
Comunque la mia preferita delle sorelle Haim è la cantante e chitarrista Danielle.
mercoledì 2 febbraio 2022
venerdì 17 dicembre 2021
Sciata pre-natalizia a Selva
Dicembre non è proprio il mio mese preferito per andare a sciare; non sempre si trova la neve buona, il mese è "corto" visto che ci sono le vacanze di Natale (da evitare sulle piste), e soprattutto a Dicembre solitamente non penso giá di andare a prendere freddo sulla neve.
Ma quest'anno, come anche quello scorso, in città non c'era molto da fare (non potendosi neanche ubricare di Glühwein ai mercatini), e così quando il mio capo mi ha detto che avrei dovuto fare un po' di ferie prima della fine dell'anno, ho prepaprato sci e snowboard e ho prenotato 4 giorni in Val Gardena, una zona che non conoscevo a parte i trascorsi a Canazei da ragazzino.
E la scelta si è rivelata vincente, un buon hotel strategicamente piazzato tra i due impianti di risalita (con la seggiovia letteralmente sotto il mio balcone) con area wellness per riposare le membra provate dopo le lunge giornate sulle pite, bel tempo con cielo blu e sole, neve ottima e piste ben preparate, non troppa gente agli impianti a parte sulle funivie dove si era ammassati un po' troppo per i miei gusti in tempo di pandemia.
Un buon inizio di stagione nonostante non fossi preparato fisicamente, i primi due giorni dedicati allo sci percorrendo il Sellaronda, il giro dei 4 passi, in entrambi i sensi, il giro arancione orario e quello verde al contrario salendo anche in cima alla Marmolada; e gli ultimi due giorni sullo snowboard a surfare le piste soleggiate del Seceda, e le tante varianti del Dantercepies.
Ma quest'anno, come anche quello scorso, in città non c'era molto da fare (non potendosi neanche ubricare di Glühwein ai mercatini), e così quando il mio capo mi ha detto che avrei dovuto fare un po' di ferie prima della fine dell'anno, ho prepaprato sci e snowboard e ho prenotato 4 giorni in Val Gardena, una zona che non conoscevo a parte i trascorsi a Canazei da ragazzino.
E la scelta si è rivelata vincente, un buon hotel strategicamente piazzato tra i due impianti di risalita (con la seggiovia letteralmente sotto il mio balcone) con area wellness per riposare le membra provate dopo le lunge giornate sulle pite, bel tempo con cielo blu e sole, neve ottima e piste ben preparate, non troppa gente agli impianti a parte sulle funivie dove si era ammassati un po' troppo per i miei gusti in tempo di pandemia.
Un buon inizio di stagione nonostante non fossi preparato fisicamente, i primi due giorni dedicati allo sci percorrendo il Sellaronda, il giro dei 4 passi, in entrambi i sensi, il giro arancione orario e quello verde al contrario salendo anche in cima alla Marmolada; e gli ultimi due giorni sullo snowboard a surfare le piste soleggiate del Seceda, e le tante varianti del Dantercepies.
sabato 27 novembre 2021
Weekend a Valencia
Dopo tanti anni trascorsi a Monaco sono arrivato alla conclusione che qui in Baviera Novembre è un mese inutile, sarebbe da cancellare dal calendario: fa troppo freddo per andare al lago o in bici, non c'è ancora la neve per andare a sciare, l'Oktoberfest è finito e i mercatini di Natale non sono ancora cominciati (negli anni "normali").
Quindi quando gli amici Fabio ed Ernesto hanno proposto di fare un weekend insieme da qualche parte, ho subito accettato per dare un svolta a questo mese deprimente. La scelta è caduta su Valencia, per vedere una città nuova e nella speranza di trovare un clima mite anche a fine Novembre.
Il meteo non è stato proprio come me l'aspettavo, col sole si stava bene ma il vento teso (per la gioia dei wing/windsurfisti) ci ha "rinfrescato" durante il bel giro in bici nel parco che una volta era il letto del fiume Turia, attraverso la spettacolare Città delle Arti e delle Scienze di Calatrava, fino alle grande spiaggia del Cabanyal.
Un bel weekend, scoprendo una città a misura di cittadino, e soprattutto una bella idea per passare qualche giorno con gli amici; sicuramente un esperimento da ripetere ... Oslo in primavera?
Quindi quando gli amici Fabio ed Ernesto hanno proposto di fare un weekend insieme da qualche parte, ho subito accettato per dare un svolta a questo mese deprimente. La scelta è caduta su Valencia, per vedere una città nuova e nella speranza di trovare un clima mite anche a fine Novembre.
Il meteo non è stato proprio come me l'aspettavo, col sole si stava bene ma il vento teso (per la gioia dei wing/windsurfisti) ci ha "rinfrescato" durante il bel giro in bici nel parco che una volta era il letto del fiume Turia, attraverso la spettacolare Città delle Arti e delle Scienze di Calatrava, fino alle grande spiaggia del Cabanyal.
Un bel weekend, scoprendo una città a misura di cittadino, e soprattutto una bella idea per passare qualche giorno con gli amici; sicuramente un esperimento da ripetere ... Oslo in primavera?
sabato 13 novembre 2021
Il Festival delle Serie
Chi l'avrebbe detto che io, probabilmente il maschio over50 che guarda meno serie tra i maschi over50 che possiedono un televisiore, avrei mai partecipato ad un Festival delle Serie. Ed invece ieri sera ho sfidato il freddo e la nebbia del lungo inverno Bavarese per andare ad una delle premiere inclusa nel programma del Seriencamp, un festival sponsorizzato da Amazon Prime Video e Disney+ che offre la possibiltà di vedere qualche episodio delle nuove serie online o anche al cinema, a gratis.
Nonostante non sia un fruitore di serie televisive, ieri ho scelto di andare al cinema a vedere i primi 2 episodi di Dopesick (Disney+), la serie che affronta il tema della "crisi degli oppiodi" che negli ultimi anni ha travolto gli USA e di cui avevo letto qualche articolo nei mesi scorsi.
Una scelta dettata non solo dall'argomento delle serie, molto interessante, e dal cast che vede tra i registi Barry Levinson e tra gli attori Michael Keaton, ma anche dalla location, l'Astor Lounge, una delle sale più belle della città, non lontano da casa mia.
E all'uscita mi hanno anche regalato il libro su cui è basata la serie, 400+ pagine, tutte in tedesco ;-)
Nonostante non sia un fruitore di serie televisive, ieri ho scelto di andare al cinema a vedere i primi 2 episodi di Dopesick (Disney+), la serie che affronta il tema della "crisi degli oppiodi" che negli ultimi anni ha travolto gli USA e di cui avevo letto qualche articolo nei mesi scorsi.
Una scelta dettata non solo dall'argomento delle serie, molto interessante, e dal cast che vede tra i registi Barry Levinson e tra gli attori Michael Keaton, ma anche dalla location, l'Astor Lounge, una delle sale più belle della città, non lontano da casa mia.
E all'uscita mi hanno anche regalato il libro su cui è basata la serie, 400+ pagine, tutte in tedesco ;-)
lunedì 1 novembre 2021
Peccato fosse il 31 ottobre
Peccato che la bella giornata quasi estiva della domenica appena passata fosse l'ultimo giorno di Ottobre, altrimenti il bel giro in SUP del Pilsensee sarebbe stata la mia prima uscita in SUP a Novembre ... ma ormai visto le previsioni dei prossimi giorni, la stagione è finita.
E alla fine della stagione 2020 una bella novità da testare nella prossima stagione (l'ho vista troppo tardi), la pompa a monete per gonfiare il SUP senza far fatica ... 3 euri spesi bene.
Iscriviti a:
Post (Atom)



