Dopo un paio d'anni di quasi pausa forzata, durante i quali il tradizionale festival internazionale dei documentari si era trasferito online, quest'anno finalmente il DOK.Fest è tornato nelle sale della città.
E quindi per non perdere quest'opportunità di tornare alla normale vita pre-pandemia e di sostenere il festival, come al solito mi sono studiato il programma dei documentari per compilare la mia lista dei desideri. Tra le mie scelte c'era ad esempio il film su Navalny, un documentario libanese che racconta la tradizione delle gare dei piccioni sopra i tetti di una Beirut attraversata da una profonda crisi sociale e politica, e la storia del geniale e visionario compositore musicale Stockhausen.
Il documentario della mia prima serata al festival è stato Black Mamba, girato da una giovane regista di Monaco nel parco Kruger in Sudafrica, dove un team di rangers donne reclutate tra le giovani dei villaggi della zona cerca di proteggere gli animali selvatici dalla caccia dei bracconieri.
La seconda scelta è caduta su Fire of Love, che racconta la storia di Katia e Maurice Krafft, la coppia di vulcanologi diventati famosi per aver studiato, fotografato e filmato decine di vulcani in tutto il mondo durante i 20 anni di vita passati sempre insieme, da quando si erano conosciuti all'università fino alla loro tragica morte mentre cercavano di filmare un'eruzione in Giappone nel 1991.
venerdì 13 maggio 2022
sabato 7 maggio 2022
La Lunga Notte is Back
Negli ultimi due anni anche la Lunga Notte della Musica di Monaco ha dovuto subire una pausa forzata. Ma finalmente quest'anno grazie ad una situazione 'sanitaria' più tranquilla, il tradizionale evento dedicato alla musica dal vivo ha riportato la gente, 12mila persone, in giro in 60 locali della città col solito problema di dovere scegliere tra 400 concerti tutti in una notte.
Il mio programma si è aperto nella sede temporanea del Gasteig HP8, cominciando col duo pop dei Moon Mates e la loro band, e poi con la chitarra del cantautore Manu Loves You Madly.
Quindi un salto sul bus navetta che faceva la spola tra le varie tappe del tour Südwest, uno dei quattro percorsi su cui erano distrubuiti i locali dei concerti, per arrivare al Kooks, una tipica Kneipe di quartiere, dove si esibivano i rockettari The Red Eyes.
L'ultimo mio concerto è stato nella location più piccola di tutto l'evento, i portici davanti al minuscolo JuLu kaffeebar, dove si esibivano i simpatici ragazzi MADbutFINE, anche in quasi acustico dopo la mezzanotte per non disturbare il vicinato.
Il mio programma si è aperto nella sede temporanea del Gasteig HP8, cominciando col duo pop dei Moon Mates e la loro band, e poi con la chitarra del cantautore Manu Loves You Madly.
Quindi un salto sul bus navetta che faceva la spola tra le varie tappe del tour Südwest, uno dei quattro percorsi su cui erano distrubuiti i locali dei concerti, per arrivare al Kooks, una tipica Kneipe di quartiere, dove si esibivano i rockettari The Red Eyes.
L'ultimo mio concerto è stato nella location più piccola di tutto l'evento, i portici davanti al minuscolo JuLu kaffeebar, dove si esibivano i simpatici ragazzi MADbutFINE, anche in quasi acustico dopo la mezzanotte per non disturbare il vicinato.
venerdì 15 aprile 2022
Mostre di Pasqua
Quando a Pasqua il tempo non è ancora primaverile abbastanza per aprire la stagione della ebici o del SUP, la cosa migliore da fare è approfittare del lungo weekend per recuperare quelle mostre che sono state procrastinate durante l'inverno.
Nell'ultimo giorno di apertura sono riuscito a non mancare una mostra ormai appuntamento fisso del mio calendario culturale di Monaco, l'intinerante esposizione delle migliori foto del Wildlife Photographer of the Year, il concorso annuale organizzato dal Museo di Storia Naturale di Londra aperto a tutti i fotografi, professionisti e non.
E poi sono riuscito anche a partecipare, quasi per caso, al tour guidato della mostra dedicata ai Queen, e soprattutto a Freddy Mercury che, come tutti quelli che hanno visto il film Bohemian Rhapsody ben sanno, ha passato molto tempo a Monaco tra il 1979 e il 1985; ad esempio per registrare dei dischi, con i Queen e anche come solista, nei mitici Musicland Studios fondati da Giorgio Moroder.
Ma Freddy Mercury (che non sapevo avesse cominciato la carriera musicale con il nome d'arte di Larry Lurex) in città amava anche frequentare i locali della scena gay del Glockenbachviertel, come la famosa discoteca Old Mrs. Henderson dove festeggiò il suo 39esimo compleanno nel 1985 con una mega festa immortalata nel video di Living on My Own.
Nell'ultimo giorno di apertura sono riuscito a non mancare una mostra ormai appuntamento fisso del mio calendario culturale di Monaco, l'intinerante esposizione delle migliori foto del Wildlife Photographer of the Year, il concorso annuale organizzato dal Museo di Storia Naturale di Londra aperto a tutti i fotografi, professionisti e non.
E poi sono riuscito anche a partecipare, quasi per caso, al tour guidato della mostra dedicata ai Queen, e soprattutto a Freddy Mercury che, come tutti quelli che hanno visto il film Bohemian Rhapsody ben sanno, ha passato molto tempo a Monaco tra il 1979 e il 1985; ad esempio per registrare dei dischi, con i Queen e anche come solista, nei mitici Musicland Studios fondati da Giorgio Moroder.
Ma Freddy Mercury (che non sapevo avesse cominciato la carriera musicale con il nome d'arte di Larry Lurex) in città amava anche frequentare i locali della scena gay del Glockenbachviertel, come la famosa discoteca Old Mrs. Henderson dove festeggiò il suo 39esimo compleanno nel 1985 con una mega festa immortalata nel video di Living on My Own.
venerdì 11 marzo 2022
Sciando nella Zillertal
Non mi ricordo se nella mia carriera abbia mai fatto 2 vacanze sciistiche nella stessa stagione. Ma dopo quasi due anni di pausa, era la volta buona per bissare la bella esperienza di Dicembre in Val Gardena con altri 4 giorni di sci e snowboard, questa volta nella Val Ziller (a.k.a. Zillertal) in Austria.
Una valle molto 'dotata' sciisticamente parlando, potendo offrire 4 comprensori molto belli: all'ingresso della valle quello di Kaltenbach-Hochfügen, una delle mie mete preferite soprattutto per la chiusura di stagione, più avanti il vasto comprensorio della Zillertal Arena dove non ero ancora stato e ho goduto di 3 perfette giornate, pochi km distanti ci sono le piste di Mayrhofen dove ho chiuso la vacanza con una sciata quasi perfetta, ed in fondo alla valle ci sarebbero anche le piste sul ghiacciaio di Hintertux, ma quelle me le tengo per la prossima volta.
Una valle molto 'dotata' sciisticamente parlando, potendo offrire 4 comprensori molto belli: all'ingresso della valle quello di Kaltenbach-Hochfügen, una delle mie mete preferite soprattutto per la chiusura di stagione, più avanti il vasto comprensorio della Zillertal Arena dove non ero ancora stato e ho goduto di 3 perfette giornate, pochi km distanti ci sono le piste di Mayrhofen dove ho chiuso la vacanza con una sciata quasi perfetta, ed in fondo alla valle ci sarebbero anche le piste sul ghiacciaio di Hintertux, ma quelle me le tengo per la prossima volta.
mercoledì 2 febbraio 2022
Un film sorprendente
Non sempre riesco a trovare una risposta facile quando qualcuno mi chiede un giudizio su un film appena visto, ma questa volta dopo aver visto Licorice Pizza, il nuovo film del regista Paul Thomas Anderson, il commento che mi viene subito spontaneo è "Sorprendente".
Non solo per la storia, difficile da spiegare nella sequenza di strane vicende che raccontano la relazione tra i due personaggi principali del film nel loro percorso di formazione giovanile.
Ma soprattutto sorprendenti sono le recitazioni dei due giovani attori al loro debutto sul grande schermo. Il 19enne Cooper Hoffman, figlio del defunto Philip Seymour Hoffman con il quale il regista PTA ha girato diversi film tra i quali Boogie Nights, Magnolia e The Master.
E la 30enne Alana Haim, che insieme alle due sorelle fa parte della band Haim, già presente nella mia lista di artisti sul Spotify; le tre Haim sono sorelle anche nel film, dove anche Este e Danielle hanno dei ruoli minori, così come anche i veri gentori che recitano la parte del padre e della madre. Il regista PTA sembra essere molto legato alla famiglia Haim, non solo ha girato alcuni dei video della band, ma la mamma Haim è stata una delle sue maestre alle elmentari, e sembra che alcune vicende del film siano ispirate al fatto che PTA si fosse invaghito della maestra.
Comunque la mia preferita delle sorelle Haim è la cantante e chitarrista Danielle.
Non solo per la storia, difficile da spiegare nella sequenza di strane vicende che raccontano la relazione tra i due personaggi principali del film nel loro percorso di formazione giovanile.
Ma soprattutto sorprendenti sono le recitazioni dei due giovani attori al loro debutto sul grande schermo. Il 19enne Cooper Hoffman, figlio del defunto Philip Seymour Hoffman con il quale il regista PTA ha girato diversi film tra i quali Boogie Nights, Magnolia e The Master.
E la 30enne Alana Haim, che insieme alle due sorelle fa parte della band Haim, già presente nella mia lista di artisti sul Spotify; le tre Haim sono sorelle anche nel film, dove anche Este e Danielle hanno dei ruoli minori, così come anche i veri gentori che recitano la parte del padre e della madre. Il regista PTA sembra essere molto legato alla famiglia Haim, non solo ha girato alcuni dei video della band, ma la mamma Haim è stata una delle sue maestre alle elmentari, e sembra che alcune vicende del film siano ispirate al fatto che PTA si fosse invaghito della maestra.
Comunque la mia preferita delle sorelle Haim è la cantante e chitarrista Danielle.
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