domenica 21 agosto 2022

European Championships 2022

Piazzati così a metà Agosto, io impegnato prima con la Camilla in giro per castelli e poi col lavoro in miniera, e magari anche poco pubblicizzati, quasi quasi mi perdevo gli European Championships organizzati qui in città.
Ad essere onesto, non sapevo neanche cosa fossero questi 'giochi', nati con l'idea di riunire in una singola location i campionati europei di diverse discipline, per offrire agli spettatori la possibilità di assistere a compettizioni di sport diversi nell'arco di una decina di giorni.
Così ad esempio in Könsigsplatz, tra i musei e la porta neoclassica, si potevano vedere i campioni del boulder e dell'arrampicata, di fianco allo stadio del beach volley; invece sulle colline del parco Olimpico c'erano le gare di mountain bike, con vista sullo stadio dove si assegnavano le medaglie dell'atletica.
Un grande sforzo della città per organizzare, grazie al lavoro di 1600 addetti e 6000 volontari, non solo le competizioni con 4000 atleti da 50 nazioni, ma anche i più di 700 eventi a contorno: un successo certificato dalla presenza di quasi 1.5 milioni di visitatori.
Non potendo far mancare la mia presenza, all'ultimo giorno di gare ho preso la ebici e sono andato in giro per la città dove ancora si gareggiava: sulla Leopold ed a Theresienwise per la gara in bici delle donne, a Könsigsplatz dove c'era la finale del beach volley, all'Audi Dome sede del campionato di ping-pong, ed infine al parco olimpico dove 60000 persone affollavano lo stadio per le ultime gare di atletica e altre centinaia aspettavano il concerto dei Meute.

venerdì 12 agosto 2022

Castelli e Cascate

Come ormai quasi tradizione, anche quest'anno ad Agosto ho approfittato della visita della mamma per fare una breve vacanza "nei dintorni", stavolta nel Baden-Württemberg; la Camilla aveva scelto come destinazioni un paio di castelli degli Hohenzollern, io ho aggiunto le cascate del Reno.
La prima tappa è stata al castello di Sigmaringen, a poco più di 200km da Monaco; da lì in un'oretta siamo arrivati a Tübingen giusto in tempo per passare all'hotel ed andare in centro per la cena al biergarten sul fiume Neckar.
La mattina, dopo una bella passeggiata nelle stradine del centro storico della città, abbiamo raggiunto il secondo castello, il Burg Hohenzollern, strategicamente costruito su una collina a 30km da Tübingen, dalla quale si domina tutta la pianura intorno. Dopo la visita al castello e un altro biergarten, abbiamo fatto rotta verso il Bodensee, per raggiungere la città di Costanza dove saremmo rimasti 2 notti.
Il terzo giorno è stato dedicato alla visita dei giardini sull'Isola di Mainau, raggiunta con un bel giro in barca dal centro di Costanza con sosta a Meerburg sulla sponda opposta. Per la cena, come già la sera precedente, siamo tornati al ristorante lungo il Reno a pochi passi dall'hotel.
Partiti da Costanza, siamo andati a Schaffhausen per vedere le grandiose cascate del Reno, che lasciato il lago proprio a Costanza scorre verso Ovest in Svizzera prima di puntare a Nord attraverso la Germania per sfociare nel Mare del Nord a Rotterdam. Sulla strada del ritorno verso Monaco, abbiamo fatto ancora una tappa sul lago, a Friedrichshafen, prima di costeggiare la sponda est del lago attraverso le sterminate piantagioni di mele e i vigneti che approfittano del clima mite del Bodensee.

domenica 24 luglio 2022

SUPping Eibsee

L'Eibsee era uno dei laghetti della Baviera che ancora mi mancava sulla lista dei laghi SUPpati. Non essendo vicinissimo, un 100inaio di Km verso Garmisch, una destinazione molto trafficata nei weekends sia estivi che invernali, avevo sempre rimandato la levataccia necessaria per non rischiare di arrivare sul posto e trovare il parcheggio completo.
Finlmente in una calda domenica di fine Luglio ho aggiunto questo splendido laghetto di montagna alla mia collezione: sono arrivato giusto in tempo per trovare posto al parcheggio della funiva dello Zugspitze, la montagna più alta di Germania che con i sui (quasi) 3000 metri si specchia nelle verdi acque del lago, come ogni domenica affollato di SUP, canoe e pedalò.
E meno male che per SUPpare sul lago non si paga, visto che il parcheggio mi è costato 20€, la tariffa per quelli che non prendono la funivia.

sabato 9 luglio 2022

Surf e Zattere

Stavolta il giretto in ebici della domenica mi ha portato lungo il fiume a sud della città, sulle lunghe ciclabili che costeggiano l'Isar su entrambe le sponde. Si può scendere al fiume già qui vicino a casa, prendere la ciclabile sulla sponda est, attraversare tutta la città e i bei parchi lungo le rive in centro, passare a fianco dello zoo fino al grande ponte Großhesseloher, con la strada dedicata pedonale/ciclabile per attraversare il fiume.
E poi si risale verso nord sull'altra sponda, con la sosta obbligata alla Floßlände, dove si trova la prima onda surfata a Monaco già all'inizio degli anni '70, una delle prime onde stazionare surfate al mondo. Un'onda che nel periodo estivo viene 'condivisa' con le zattere di tronchi che trasportano gruppi di turisti festanti comodamente seduti a bere e cantare lungo tutto il tragitto da Wolfratshausen fino in città; le zattere fanno la discesa dove si trova l'onda surfabile, e poi si fermano nel bacino subito dopo, dove vengono smontate, i tronchi caricati sui camion e riportati alla partenza per il prossimo giro.




sabato 2 luglio 2022

FilmFest 2022

Dopo la pausa del 2020 e la versione ridotta dell'anno scorso, quest'anno nella sua 39sima edizione il FilmFest München è tornato in nel suo formato abituale: 120 film da tutto il mondo e molti già passati nei festival più importanti, in 10 cinema della città, al chiuso e anche open-air.
Come al solito la selezione dei film da vedere, nel pacchetto da 5 con lo sconto, è la cosa più difficile da oganizzare: quest'anno c'erano forse meno titoli importanti, quelli che si fanno conoscere anche al di fuori dei festivals, ma la scelta è così ampia che si trova sempre qualche titolo "interessante".
Per aprire il mio FilmFest ho scelto un film italiano, Le Otto Montagne, vincitore del premio della giuria all'ultimo festival di Cannes, tratto dall'omonimo romanzo di Paolo Cognetti vincitore del premio Strega nel 2017.

La scelta per la seconda serata è caduta su True Things, un dramma psicologico inglese, presentato per la prima volta l'anno scorso al festival di Venezia, apprezzato dalla critica anche al festival di Toronto, diretto da una delle registe inglesi più promettenti, Harry Wootliff.

Cambio di continente per il mio terzo film, Utama, ambientato in un paesino degli altopiani della Bolivia, dove gli abitanti e soprattutto la coppia di anziani Virgino e Sisa devono affrontare la lunga siccità che sta stravolgendo la vita della piccola comunità: il film ha vinto il Gran Premio della Giuria all'ultimo Sundance Film Festival.

Altro film inglese per la mia quarta serata al FilmFest, Aftersun, premiato con il Cinevision Awards durante cerimonia di chiusura (lo so perchè c'ero anch'io, prima del mio ultimo film), presentato quest'anno a Cannes dove la regista scozzese Charlotte Wells ha ricevuto un premio 'minore' per il suo film di debutto.
Per la chiusura sono riuscito a comprare il biglietto per la cerimonia di premiazione, dove sono stati annunciati e premiati i vincitori del FilmFest nelle varie categorie. E dopo la lunga premiazione, e la pausa per sgranchirsi le gambe, il mio quinto e ultimo film, Il Capo Perfetto, film spagnolo con Javier Bardem, pluripremiato quest'anno ai Goya (i premi del cinema spagnolo) come milgior film, regia, sceneggiatura, attore principale.