domenica 30 novembre 2008

Pomeriggio Napoletano


Per cambiare un po' la monotonia dei pomeriggi invernali di Monaco, oggi, dopo la corsetta al parco con 3 gradi, ho chiamato un amico napoletano che vive qui vicino a casa mia e siamo andati a vedere Inter-Napoli alla Caffetteria Vittorio, un vero covo di napoletani di Schwabing. A parte la partita, interessante soprattuto nel primo tempo e tesa nel secondo, e i goal, tutti belli in paritcolare il secondo dell'Inter e quello del Napoli, la cosa più bella del pomeriggio è stata di sicuro l'atmosfera molto napoletana del locale. Probabilmente io ero l'unico non di origine campana, e tutto i commenti e gli improperi erano in stretto dialetto napoletano.
Il clou però si è raggiunto, facile ad intuirsi, al goal del Napoli, col gli avventori del locale tutti in piedi a festeggiare e il gestore che metteva a tutto volume la canzone di Lavezzi, che potete ascoltare cliccando qui sotto (scricata dal sito della radio Kiss Kiss di Napoli).

venerdì 28 novembre 2008

Munich News


Questa mattina il simpatico sindaco Ude ha ufficialmente aperto il Christkindlmarkt nella Marienplatz (che si può anche vedere nella webcam qui accanto), dando cosí inizio alla stagione dei mercatini di Natale.
I mercatini sono diventati un vero business per la città e per tutta la Baviera. Solo a Monaco ce ne sono almeno una ventina, da quelli tradizionali come in Marienplatz, a quello medioevale con spettacoli in costume, oppure quello in Schwabing (sotto casa mia) con le bancarelle degli artisti e degli artigiani. Per capire che giro d'affari ruota intorno ai mercatini, oggi in radio dicevano che a Norimberga, sede di uno dei mercati di natale più famosi, attendono circa due milioni di visitatori nelle quattro settimane dell'avvento.
Ma la vera novità di quest'anno è il Pink Christmas, il mercatino di Natale gay, organizzato per la prima volta nel quartiere Glockenbach, il vero centro della comunità gay di Monaco.

martedì 25 novembre 2008

Inter - Juventus 1-0

Se n'era parlato tutta la settimana scorsa della partita di sabato sera a Milano, con la Juve che voleva allungare la striscia di 7 vittorie consecutive e l'Inter che voleva conservare la testa della classifica, e tutte due le squadre che volevano mostrare chi era la più forte. E' andata a finire che l'Inter ha dominato la partita, controllando il centrocampo e creando numerose occasioni da goal, ha vinto 1-0 e ha anche allungato in classifica. Infatti il Milan non è riuscito ad andare oltre al pareggio contro un grande Torino, Napoli e Lazio pareggiano in casa, e l'Udinese perde a Firenze.

sabato 22 novembre 2008

Parole e Numeri


Quando la settimana scorsa la Juve raggiunse temporaneamente l'Inter in classifica, Mourinho disse che non sarebbe durato molto (l'Inter avrebbe giocato dopo due giorni una transferta non facile a Palermo) e che il distacco sarebbe aumentato dopo la sfida diretta di questa sera. Per una volta non aveva parlato a vanvera, lui che da buon sbruffone, a cui piace essere sempre al centro dell'attenzione, direbbe qualsiasi baggianata per fare contenti i giornalisti.
Io la partita non l'ho vista molto (stavo vedendo un film), siccome dopo le ultime deludenti prestazioni avevo deciso di guardare meno calcio neroazzurro, almeno fino a quando i ragazzi non avessero ripreso a giocare con più determinazione e spirito di sacrificio. Però poi ho letto i numeri della partita, che dicono che l'Inter ha tirato 9 volte in porta, contro le 2 della juve, con altri 11 tiri (fuori o respinti) contro i 5 dei bianconeri, 8 corner contro 4, 65 contrasti vinti contro 46: forse abbastanza per dare un'altra chance ai ragazzi con lo scudetto sul petto.
E adesso indosso il mio pigiama di cartone, ops volevo dire di cotone, e vado a dormire ;-)
Peccato che il Gianluca non legga più il blog, altrimenti mi sarei divertito di più a scrivere questo post.

Europeana


Giovedì è andata online, anche se per poco, Europeana, la biblioteca online creata dalla Comunità Europea accessibile a tutti gratuitamente. Il sito contiene già attualmente 2 milioni di "oggetti" consultabili, dipinti, libri, foto, filmati, mappe e manoscritti, provenienti da un migliaio di musei, librerie e archivi europei. Il piano della EU è di raggiungere i 10 milioni di pezzi entro il 2010!
E questa notizia mi ha fatto riflettere. Primo, perchè nei vari telegiornali e siti di informazione italiani questa notizia è stata quasi ignorata. Come anche è stata ignorata l'altra notizia interessante, che il sito è rimasto online solo qualche ora, prima di crashare a causa dei troppi contatti, 10 milioni in un'ora, segno che la cultura interessa ancora a qualcuno.
Un altro particolare interessante è che nelle statistiche dei contatti delle prime ore di vita di Europeana, la maggioranza dei visitatori erano tedeschi, seguiti dai francesi e dagli spagnoli; non si sa dove fossero gli italiani.
Infine, come riporta il New York Times, la metà degli oggetti presenti su Europeana proviene da uno solo dei 27 paesi della comunità europea, la Francia; e tutti i nostri musei rinomati in tutto il mondo, che fine hanno fatto ?