Seconda sciata della stagione, sempre a Garmisch, tempo sempre bello, neve ancora meglio della prima volta ... ma oggi con molta più gente :-( Già si capiva per strada, con una bella coda di mezzora prima di arrivare a Garmisch; e poi soprattutto gran casino al noleggio degli sci, da dove sono riuscito a uscire con i miei sci in mano solo dopo quasi 45 minuti. Ma poi ne è valsa la pena, come ad esempio per provare la pista della discesa libera già in fase di preparazione per i mondiali ... quasi una pista per il pattinaggio sul ghiaccio :-)
Per qualche ragione a me sconosciuta (non sarà mica a causa del risultato ;-), mi sono quasi dimenticato degli highlights della serie A del weekend scorso. Un weekend significativo per l'Inter, con la prima sconfitta dell'era Leonardo e un passo indietro nella rincorsa al Milan capolista. La partita non era cominciata male per l'Inter, con il vantaggio di Stankovic dopo solo un quarto d'ora: ma poi si è fatta rimontare dall'Udinese che confermava così di essere una delle squadre più in forma del momento. Così il Milan, grazie alla vittoria contro il Cesena, allunga a +9 sull'Inter; tiene il passo il Napoli che raggiunge la Lazio al secondo posto, risale in classifica la Roma, perde punti la Juve fermata sul pareggio in casa della Sampdoria, perdendo una buona occasione per superare l'Inter in classifica ;-)
Dopo una pausa forzata che l'anno scorso che mi ha fatto saltare la stagione sciistica, per la prima volta da quando ho iniziato a sciare più o meno 38 anni fa, domenica sono tornato sulle piste da sci per l'apertura della stagione 2011. Per l'occasione abbiamo scelto le piste di Garmisch dove tra due settimane si apriranno i Campionati Mondiali di sci, giusto in tempo per provare la famosa pista Kandahar, teatro di tante discese libere di coppa del mondo, prima che venisse chiusa per essere preparata per gli atleti. Nelle foto qua sotto qualche impressione dalle piste da sci, in una bella giornata di sole e cielo blu ma anche un po' fredda: si può notare la cittadina di Garmisch e la valle che sfocia nel pianoro che porta a Monaco.
5 partite giocate dall'Inter con il nuovo allenatore Leonardo e 1 solo risultato: la vittoria. Ma se nella partita contro il Bologna non c'è stata mai storia con l'Inter che si portava sul 4-0 prima di subire il solito goal, nel recupero contro il Cesena è stata più dura: l'Inter partiva ancora bene andando sul 2-0 con relativa facilità, ma poi il Cesena recuperava sul 2-2 e ci voleva un'inserimento a sorpresa di Chivu per il 3-2 e un "aiutino" da un arbitro un po' troppo fiscale (che lasciava il Cesena in 10) per portare a casa i 3 punti. Così mentre le altre squadre di vetta ogni tanto faticano e lasciano punti per strada, l'Inter si riporta nelle parti alte della classifica, supera la Juve, raggiunge la Roma e arriva a -6 dal Milan.
Anche quest'anno il campionato mondiale di Crashed Ice ha fatto tappa a Monaco, durante il weekend scorso; anzi il tour quest'anno parte da qui e poi fara' tappa a Valkenburg (Olanda), Mosca (Russia) e Quebec (Canada). L'anno scorso 50000 persone avevano invaso il parco olimpico per assistere gratis all'evento, causando qualche problema agli organizzatori che non erano pronti a gestire una tale massa di persone. Quest'anno l'ingresso costava 18 euro, e sono stati messi a disposizione solo 25000 biglietti, andati tutti esauriti. Le temperature quasi primaverili del weekend scorso non hanno certo aiutato l'organizzazione a preparare i 353 metri della pista di ghiaccio sulla quale i professionisti del Crashed Ice sarebbero poi scesi, quattro alla volta, raggiungendo velocita' superiori ai 50 Km/h. Ma nonostante il fango presente ovunque intorno alla pista e la delusione per la "sconfitta" dell'idolo di casa, Martin Niefnecker, vincitore della tappa di Monaco e world champion l'anno scorso, il pubblico si e' divertito e l'evento e' stato di nuovo un grande successo, come i video qua sotto possono testimoniare. Prossimo appuntamento con gli sport invernali a Monaco, il Nike 6.0 Air & Style, con gli spericolati dello snowboard a dare spettacolo all'interno stadio Olimpico.