sabato 30 novembre 2019

Sao Miguel do Gostoso ... col sole

C'è voluto un anno per pubblicare questo foto ... ma come si dice, meglio tardi che mai :-)


giovedì 21 novembre 2019

Rio senza Sole

Quando ho deciso di andare a Novembre in vacanza in Brasile, ho pensato che questa volta invece di andare direttamente sulle belle spiagge del Nord-Est a fare windsurf avrei fatto prima una tappa a Rio de Janeiro.
Mi ero immaginato di passare qualche giorno a godermi il sole e il "paesaggio" sulle famose spiagge di Copacabana e Ipanema, e di fare qualche gita per fotografare gli splendidi panorami della città vista dall'alto dal Corcovado e dal Pan di Zucchero.
Ma avevo fatto i conti senza considerare l'imprevidibilità del tempo di fine primavera, che mi ha regalato tre giorni di nebbia, nubi e pioggia: quindi niente relax sulle spiagge, niente viste panoramiche, ho dovuto ripiegare sulla visite all'interessante, e affollatissimo soprattutto il giorno che si entra gratis, Museo del Futuro, lo spettacolare Real Gabinete Portugues Da Leitura, una delle biblioteche più belle del mondo, e al Museo d'Arte Moderna.


(Slideshow)

domenica 15 settembre 2019

Windsurf a Kos

Quando all'inizio di Settembre il tempo è improvvisamente cambiato dal sole e caldo dell'estate al freddo e alla pioggia dell'autunno, ho pensato che non ero ancora pronto per mettere via bermuda e t-shirts.
E così ho cercato uno spot facile da raggiungere, con buone statistiche di vento e dove l'estate non era ancora finita, e la scelta è caduto sull'isola di Kos.
In passato avevo già frequentato altre isole greche ventose, come Rodi, Mykonos, Naxos, Karpathos e Santorini, con fortune (windsurfistiche) alterne, ma anche con alcune delle giornata più ventose della mia lunga carriera.
Il piano che avevo fatto per la settimana di vacanza a Kos prevedeva qualche giorno di turismo in giro per l'isola in scooter, e il resto della settimana spiaggia e windsurf allo spot di Marmari, e sono riuscito a rispettarlo. I primi giorni con vento medio, da 6 metri, poi qualche giorno di bonaccia perfetti per noleggiare il motorino, un giorno di pioggia fulmini e tempesta, ed infine un bel meltemi da 20/25 nodi per qualche giorno mitico di windsurf per chiudere l'estate in bellezza.

mercoledì 28 agosto 2019

Tramonoto Sull'Hackerbrücke

Nelle liste delle 10 cose da fare a Monaco non manca mai l'aspettare il tramonto seduti sulle travi di metallo dell'Hackerbrücke, il ponte sulla ferrovia non lontano dalla stazione centrale.
Sul finire delle belle giornate di sole e cielo limpido ci sono sempre decine di giovani (e meno giovani) che si ritrovano sul ponte per scalare le travi e sedersi con bottiglie di birra e vino ad aspettare il tramonto.
E quale occasione migliore del compleanno dell'amico Larry, che eccezionalmente quest'anno si trovava in città a fine Agosto, per partecipare a questo rituale e brindare insieme al calar del sole.



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domenica 14 luglio 2019

Finalmente al Pier

Di preciso non mi ricordo quando per la prima volta mio papà mi portò a fare windsurf sul Lago di Garda a Torbole. Io, e mia sorella, avevamo messo per la prima volta un piede su una tavola da windsurf nell'estate del 1980 in un villaggio vacanze in Calabria vicino a Crotone: al ritorno dalle vacanze mio papà ci comprò la prima tavola, costruita dai quei pionieri della Max in Mare, un "mostro" lungo più di 4 metri.
Dopo un paio di estati passate a veleggiare sulle acque del lago di Lugano, comprammo la seconda tavola, sempre della Max in Mare, il mitico Zaxxon con le straps e la deriva mobile (che qualche sognatore ha da poco messo in vendita su internet a 100€ !!!). Il lago di Lugano era diventato troppo facile, e cominciammo così a frequentare gli spot del lago Maggiore, Maccagno e Pino (nome completo, Pino sulla Sponda del Lago Maggiore).
Poi però tra noi principianti del windsurf si sparse la voce dell'esistenza di un mitico spot sulle rive nord del Lago di Garda, un posto dove il vento soffiava forte e costante tutti i giorni, o meglio i pomeriggi, d'estate, e dove si potevano incontrare i surfisti più bravi e le tavole più strane. E così, io che ancora non avevo la patente, riuscì a convincere mio papà a portarmi in questa nuova mecca del windsurf, a tiare i primi bordi sulle acque del lago di Garda con lo Zaxxon, e senza muta.
Da allora sono andato a Torbole tutti gli anni, prima in vacanza con i genitori, poi con il gruppo degli amici surfisti (ormai quasi estinti, i surfisti, resiste solo il testardo Giorgio), e poi spesso anche da solo, saltando forse solo un anno recentemente. E ogni volta dalle spiagge di Torbole vedevo in lontananza quei fortunati surfisti che riuscivano a planare prima e più a lungo di tutti gli altri, quelli che uscivano nello spot migliore del lago, davanti all'hotel Pier: uno spot dove si può prendere sia il Peler del mattino che l'Ora del pomeriggio.
Ho pensato spesso di tradire Torbole almeno una volta per uscire anch'io al Pier, ma ogni anno rimandavo, preferendo la comfort zone degli spot conosciuti, la mattina al parcheggio dei battelli di Malcesine e il pomeriggio alla Colina Pavese o in Conca ... fino a quest'anno :-)