Così come era da molti anni che non facevo una vacanza di "gruppo", e per questo devo ringraziare gli amici che mi hanno invitato e sopportato tutta la settimana. Ed in particolare l'amica Melania, che mi ha ospitato a casa sua a Girasole, ridente paesino della costa orientale della Sardegna, affacciato sullo stagno di Tortolì e dominato dal Sultanato di Baunei.
domenica 30 agosto 2020
Vacanza in Italia
domenica 23 agosto 2020
La Terza Onda
La prima onda surfata in città Monaco, presumo già negli anni 70, è stata quella alla Floßlände, la breve discesa all'arrivo delle zattere che portano i turisti in giro sull'Isar. Un'onda non impegnativa, adatta anche ai principianti, che fino a qualche anno fa era stata il teatro del Munich Surf Open, l'evento più importante della stagione surfistica in città.
Poi i surfisti più esigenti si erano spostati sull'onda più aggressiva dell'Eisbach, tappa ormai obbligatoria anche per tutti i turisti di passaggio a Monaco, e anche di surfisti famosi come Jack Johnson, cantante hawaiano che a Monaco per un concerto non si è lasciato scappare l'occasione di cavalcare quest'onda cittadina. Un onda dove è facile vedere una ventina di surfisti "in coda" nei mesi estivi, ma sempre trafficata anche in inverno quando la città è coperta di neve, anche di sera con le luci artificiali alimentate con i generatori.
Qualche anno fa si era diffusa la voce di una terza onda, all'interno dell'Englischer Garten, non lontana da quella dell'Eisbach; anche questa abbastanza facile, adatta anche ai meno esperti, ma che all'inizio non era molto frequentata. Poi però si è sparsa la voce, e nonostante il "fastidio" dei bagnanti che attraversano l'onda mentre scendono il canale trasportati dalla corrente, la terza onda è diventata sempre più popolare, come si può notare nelle foto e nei video di questa'anno.
domenica 16 agosto 2020
Vacanza di Prossimità
Sicuramente non è un'estate normale, quella dei ritmi e riti dettati dalla pandemia, e così anch'io mi sono adattato e convertito alla vacanza di prossimità, in compagnia della mamma Camilla che invece non si è lasciata intimorire dal virus.
Lei come al solito è venuta ospite a casa mia a Monaco, e poi insieme siamo andati in giro per la Baviera a godere delle bellezze naturali e di quelle di alcune città storiche.
I primi tre giorni li abbiamo passati intorno a Murnau, passando le giornate sui alcuni dei laghi a sud di Monaco, io ad esplorare le rive con il SUP e la Camilla a dirigere le spiagge: prima allo Staffelsee, poi al Walchensee, il laghetto di montagna dove si fa anche il wind/kitesurf, ed infine al Kochelsee.
Quindi dopo una notte al Leo99, abbiamo puntato a nord, facendo prima una sosta a Norimberga, poi un paio di giorni nella bella cittadina fortificata medioevale di Rothenburg ob der Tauber, un salto alla Residenza di Würzburg, e sulla strada del ritorno un giretto a Ulm a visitare il Münster e il pittoresco quartiere dei pescatori.
lunedì 27 luglio 2020
La Collina e la Cometa
Il programma proposto dall'amico, e dirimpettaio di pianerottolo, Fernando sembrava interessante, andare sulla collina Olimpica dopo il tramonto a vedere, e cercare di fotografare, la cometa Neowise che si sta allontanando dalla terra. E lui di queste cose se ne intende, visto che lavora per l'ESO alla costruzione dell'ELT, il telescopio più grande del mondo, sulle montagne del Cile.
Ed era anche la serata giusta, con il cielo limpido e temperature miti molto estive: così ho messo nello zaino macchina fotografica, obiettivo, cavalletto e naturalmente una fresca radler, e abbiamo "scalato" la collina per arrivare al nostro posto di osservazione in direzione nord-ovest. Proprio la direzione dove c'erano accessi i fari dello stadio e quelli delle giostre, proprio sotto dove avrebbe dovuto essere la cometa: naturalmente non l'abbiamo vista, e quindi abbiamo fotografato altro, oltre ad aver puntato il telescopio portatile di Fernando su Giove e le sue lune.
Certo che se fossimo andati qualche giorno fa, e magari sul Teide a Tenerife invece che sulla collina olimpica di Monaco, avremmo potuto fare foto come questa ;-)
Ed era anche la serata giusta, con il cielo limpido e temperature miti molto estive: così ho messo nello zaino macchina fotografica, obiettivo, cavalletto e naturalmente una fresca radler, e abbiamo "scalato" la collina per arrivare al nostro posto di osservazione in direzione nord-ovest. Proprio la direzione dove c'erano accessi i fari dello stadio e quelli delle giostre, proprio sotto dove avrebbe dovuto essere la cometa: naturalmente non l'abbiamo vista, e quindi abbiamo fotografato altro, oltre ad aver puntato il telescopio portatile di Fernando su Giove e le sue lune.
Certo che se fossimo andati qualche giorno fa, e magari sul Teide a Tenerife invece che sulla collina olimpica di Monaco, avremmo potuto fare foto come questa ;-)
venerdì 17 luglio 2020
Back to the Future
Dopo una dura giornata di lavoro in miniera, quando il tempo è grigio e piovoso, di solito in tempi normali un bel film in un cinema era una valida alternativa per passare la serata. Ma questi non sono proprio tempi normali, e anche l'andare al cinema può essere qualcosa di strano, dopo mesi di lockdown e serate in casa.
Prima o poi però bisogna provare a tornare alla normalità del passato, e quindi bisognava anche tornare in una sala cinematografica.
Come dimostra la foto di ieri sera, non siamo stati in tanti ad avere questa idea, la sala era molto vuota e non solo perchè la metà delle file non era utilizzabile: da una parte preoccupante, per la sopravvivenza del Cinema, ma d'altra parte anche tranquillizzante visto che con poca gente intorno si riduce il "rischio" e si sta più comodi :-)
Comunque, ne è valsa la pena visto che The Gentlemen si è rivelato all'altezza dell'occasione del ritorno al futuro del cinema.
Prima o poi però bisogna provare a tornare alla normalità del passato, e quindi bisognava anche tornare in una sala cinematografica.
Come dimostra la foto di ieri sera, non siamo stati in tanti ad avere questa idea, la sala era molto vuota e non solo perchè la metà delle file non era utilizzabile: da una parte preoccupante, per la sopravvivenza del Cinema, ma d'altra parte anche tranquillizzante visto che con poca gente intorno si riduce il "rischio" e si sta più comodi :-)
Comunque, ne è valsa la pena visto che The Gentlemen si è rivelato all'altezza dell'occasione del ritorno al futuro del cinema.
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