45 km sono quelli del giro più lungo tra quelli fatti da quando ho comprato la e-bici a inizio Settembre, in un autunno mite e soleggiato che mi ha convinto ad uscire in bici anche nell'ultimo weekend di Ottobre.
Questa volta con l'amico e dirimpettaio Fernando abbiamo puntato verso nord, passando tra i viali dell'Englischer Garten colorati delle foglie d'autunno per andare a scalare la Frottmaninger Berg, dove la pala eolica domina l'Allianz Arena.
Scesi dalla collina, abbiamo attraversato l'Isar, costeggiato la Poschinger Weiher (uno dei laghetti dove fare il bagno in estate), e continuato verso est lungo la pista di test della BMW verso lo Speichersee, una riserva naturale e "zona umida" di rilevanza europea, imporante luogo di sosta di molte specie di uccelli lungo la rotta nord-sud.
Attraversato il lago sulla diga verso sud, durante una sosta per riparare una foratura (non mia, io ci metterei tutto il pomeriggio a cambiare la camera d'aria) mi sono rilassato a chiacchierare col pescatore (alla mosca) che ha tirato fuori una bella trota da un kiletto (per il sushi della sera, mi ha detto lui), da un piccolo ruscello che scorreva tra i campi.
Nel percorso per tornare verso casa siamo passati lungo i green del Golfpark München, per arrivare poi di nuovo sull'Isar alla Stauwehr Oberföhring, la struttura che devia il fiume nel canale di mezzo (Mittlere-Isar-Kanals) e luogo amato dai romantici per assistere al tramonto facendo il picnic sulle grate delle chiuse.
Il giro in bici non poteva che terminare ad un altro laghetto, quello del biergarten "di casa", la Seehaus, per godersi gli ultimi raggi di sole al tramonto di un bel sabato di fine Ottobre.
sabato 31 ottobre 2020
mercoledì 21 ottobre 2020
SUP Infrasettimanale
Se un mercoledì di metà (inoltrata) Ottobre ci sono quasi 20 gradi e la voglia di lavorare latita, la soluzione migliore è quella di prendersi il pomeriggio libero, caricare il SUP in macchina e puntare verso uno dei bei laghetti della Baviera.
Questa volta la scelta è caduta sul Kirchsee, un piccolo lago palustre a sud della città, dove qualche anno fa avevo fatto la mia prima uscita in SUP in Baviera.
Un bel pomeriggio rilassante, passato pagaiando lunghe le sponde del lago, immerso nei colori dell'autunno e nel silenzio della natura. Il modo milgiore per spezzare la settimana di lavoro nella miniera casalinga.
Questa volta la scelta è caduta sul Kirchsee, un piccolo lago palustre a sud della città, dove qualche anno fa avevo fatto la mia prima uscita in SUP in Baviera.
Un bel pomeriggio rilassante, passato pagaiando lunghe le sponde del lago, immerso nei colori dell'autunno e nel silenzio della natura. Il modo milgiore per spezzare la settimana di lavoro nella miniera casalinga.
domenica 18 ottobre 2020
To the Westpak
Non sono mai stato un amante della bicicletta "sportiva", quella intesa come mezzo per fare dello sport; fino a un paio di mesi fa la bici è stata per me il mezzo per andare al parco a buttarmi giù sul prato all'ombra delle piante a rilassarmi, o per andare a prendere il gelato.
Ad essere onesto, qualche bel giro in città l'avevo fatto già in passato, ma erano state delle eccezioni ;-)
Ultimamente però con la e-bici mi sono divertito a raggiungere luoghi sconosciuti, dentro e fuori la città, senza neanche sudare troppo :-)
Une degli ultimi giretti mi ha portato al Westpark, a fotografare il tempietto giapponese circondato dai colori dell'autunno bavarese, e sulla collina del Luitpoldpark.
Ad essere onesto, qualche bel giro in città l'avevo fatto già in passato, ma erano state delle eccezioni ;-)
Ultimamente però con la e-bici mi sono divertito a raggiungere luoghi sconosciuti, dentro e fuori la città, senza neanche sudare troppo :-)
Une degli ultimi giretti mi ha portato al Westpark, a fotografare il tempietto giapponese circondato dai colori dell'autunno bavarese, e sulla collina del Luitpoldpark.
domenica 30 agosto 2020
Vacanza in Italia
Così come era da molti anni che non facevo una vacanza di "gruppo", e per questo devo ringraziare gli amici che mi hanno invitato e sopportato tutta la settimana. Ed in particolare l'amica Melania, che mi ha ospitato a casa sua a Girasole, ridente paesino della costa orientale della Sardegna, affacciato sullo stagno di Tortolì e dominato dal Sultanato di Baunei.
domenica 23 agosto 2020
La Terza Onda
La prima onda surfata in città Monaco, presumo già negli anni 70, è stata quella alla Floßlände, la breve discesa all'arrivo delle zattere che portano i turisti in giro sull'Isar. Un'onda non impegnativa, adatta anche ai principianti, che fino a qualche anno fa era stata il teatro del Munich Surf Open, l'evento più importante della stagione surfistica in città.
Poi i surfisti più esigenti si erano spostati sull'onda più aggressiva dell'Eisbach, tappa ormai obbligatoria anche per tutti i turisti di passaggio a Monaco, e anche di surfisti famosi come Jack Johnson, cantante hawaiano che a Monaco per un concerto non si è lasciato scappare l'occasione di cavalcare quest'onda cittadina. Un onda dove è facile vedere una ventina di surfisti "in coda" nei mesi estivi, ma sempre trafficata anche in inverno quando la città è coperta di neve, anche di sera con le luci artificiali alimentate con i generatori.
Qualche anno fa si era diffusa la voce di una terza onda, all'interno dell'Englischer Garten, non lontana da quella dell'Eisbach; anche questa abbastanza facile, adatta anche ai meno esperti, ma che all'inizio non era molto frequentata. Poi però si è sparsa la voce, e nonostante il "fastidio" dei bagnanti che attraversano l'onda mentre scendono il canale trasportati dalla corrente, la terza onda è diventata sempre più popolare, come si può notare nelle foto e nei video di questa'anno.
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