sabato 20 settembre 2025

Vacanza e Lavoro

Quest'anno rischiavo quasi di non fare delle vere vacanze fino alla fine dell'estate, non trovando un'idea e una nuova meta da esplorare.
Poi all'ultimo momento ho pensato di provare qualcosa di diverso, andare in vacanza al mare, anzi sull'oceano, e poi restare per una settimana di lavoro remoto. E così ho prenotato tutto un paio di giorni prima della partenza, avendo pianificato le vacanze in ufficio per la seconda settimana di Settembre.
Destinazione, il sud del Portogallo sulle coste dell'Algarve: la prima settimana in hotel, sulle scogliere di Albufeira con l'accesso a piedi alle calette e alla lunga spiaggia della città. L'hotel carino, ma sono stato molto fortunato avendo avuto l'upgrade in una delle camere più belle, con grandi vetrate sull'oceano e un balcone enorme grande quasi come il mio appartamento. Avendo anche noleggiato la macchina, durante la prima settimana di vera vacanza ho visitato le più belle spiagge della zona arrivando fino a Lagos e alla bella Ponta da Piedade.
Per la seconda settimana, quella del lavoro remoto, mi sono spostato in un bel appartamento trovato su Airbnb, a San Rafael appena fuori Albufeira: anche questo non lontano dalle scogliere e a 10/15 minuti a piedi dalle spiagge, con una bella vista sull'oceano dal balconcino del soggiorno. Il programma della giornata sfruttava l'ora di ritardo del fuso: lavoro dalle 8 alle 12:00, mezzoretta in piscina a fare il bagno e rilassarsi, pranzo veloce a casa, lavoro fino alle 17:30/18, e poi in spiaggia fino al tramonto, prima di andare a cena in uno dei ritorantini della zona. Una cosa nuova, lavorare sul luogo della vacanza, una bella settimana con tanto lavoro come al solito ma poco stress.
Tutto bello, se non fosse che a metà della seconda settimana mi si è chiuso l'orecchio sinistro e, contrariamente alle altre volte, non si è più riaperto: così ho scoperto che esiste anche l'orecchio del surfista, e che per riaprilo dovevo farmi operare e passare un weekend in ospedale ... ma questa è un'altra storia.


venerdì 8 agosto 2025

Gite d'Agosto

Il mese di Luglio di quest'anno è stato quello con più giorni di pioggia degli ultimi 25 anni, e così non sono riuscito a fare quelle gite che avevo pianificato in Baviera per visitare luoghi per me nuovi.
Però ad Agosto appena il tempo è tornato bello ho preso qualche giorno libero in settimana per uscire dalla miniera e godermi le belle giornate: un giovedì per andare a Garmisch, parcheggiare vicino allo storico stadio dei trampolini del salto con gli sci e camminare fino al Partnachklamm, salita dentro le gole e discesa lungo i prati e i boschi.
Il giorno dopo in prima mattinata ero già al lago Achensee per fare un bel giro in ebici sulla ciclabile lungo le sponde del lago; e poi parcheggiata la bici ho gonfiato il SUP per un giretto sulle fresche, anche troppo, acque del lago.
E poi il weekend per riposarsi dalle fatiche delle gite, prima della discesa al Sud.


mercoledì 23 luglio 2025

Le (non) vacanze di Luglio

A Luglio avrei voluto prendere una settimana di vacanza per riposarmi dalle fatiche della miniera, ma poi come al soltio non sono riuscito a pianificare niente di concreto e quindi ho rimandato a Settembre.
Però visto che Giugno era finito in bellezza e che i primi giorni del mese erano stati molto belli e caldi, avevo pensato di prendere qualche giorno libero e rimanere in Baviera per fare quelle gite che ancora mi mancavano dopo quasi 30 anni: tipo la camminata nelle gole del Partnachklamm dalle parti di Garmisch, oppure un giro in ebici e in SUP del lago Achensee in Austria poco dopo il confine a Sud, o magari spingersi fino all'estremo est della Baviera per una gita al Königsee.
Peccato che poi il tempo sia diventato instabile e piovoso, con una seconda metà del mese più autunnale che estivo. Non mi è restato che cercare di approfittare dei pochi giorni di sole, come oggi al Wörthsee con l'amico Jim che si era offerto di portarmi in giro con al sua barca a vela e a pedali. Una bella giornata sulle acque quasi caraibiche del lago, con un po' di vento per testare la vela, qualche bagnetto e una breve pedalata per rientrare al parcheggio.

sabato 12 luglio 2025

Gite estive

Anche in estate la miniera non chiude mai, per fortuna che il tempo è stato molto bello durante i weekend e quindi sono riuscito ad organizzare qualche bel giro in ebici, con partenza dalla nuova casa puntanto verso sud ed ovest, in zone che non avevo frequentato spesso.
Tipo quello attraverso Gräfelfing e le sue ville, passando per Freiham dove il nuovo quartiere per più di 25mila abitanti (uno dei progetti immobiliari più grandi in Europa) sta sorgendo non lontano dagli storici edifici del Gut Freiham.
O quelli verso sud con le belle piste ciclabili nella Foresta di Perlach e nel Parco Forstenrieder, o quelle tradizionali lungo l'Isar, con le deviazioni a vedere i surfisti sulla prima onda di Monaco alla Floßlände, o la discesa delle zattere con 50 persone a bordo.
Anche col SUP ho sperimentato qualche nuovo lago, come il Riegsee a sud di Monaco verso le montagne a una 40ina di minuti da casa (tedesca), e anche un laghetto vicino alla casa italiana; in teoria doveva essere il lago di Comabbio, ma dopo una mezzoretta che pagaiavo mi sono accorto che invece era il lago di Monate ... il solito problema degli stranieri che non sanno dove si trovano.

venerdì 4 luglio 2025

FilmFest 2025

Come ogni anno c'è una settimana a cavallo tra Giugno e Luglio dedicata la cinema e ai film del Munich FilmFest, la stessa settimana che ha portato temperature caldissime in città e qualche volta anche nei cinema.
Quest'anno ho avuto l'impressione che la selezione dei film non fosse all'altezza delle precedenti edizioni, e quindi la scelta dei 5 film da vedere è stata più difficile del solito ma sempre con risultati interessanti. Ho iniziato con un film giapponese, Okamoto, uno dei film più strani e assurdi che abbia mai visto, e anche nella sessione di Q&A col regista non c'ho capito molto, e non solo perchè lui parlava solo giapponese.

Per la seconda serata ho puntato su una nuova location, l'AmerikaHaus, la casa della cultura americana, che avevo già frequentato per mostre di foto ma mai come cinema. Un film interessante, American Sweatshop, un thriller che ha come protagonista una giovane 'moderatrice' dei video caricati sulle piattaforme dei social, che come i suoi colleghi è costretta a vedere il peggio dei contenuti caricati ogni giorno su interent per decidere cosa rimuovere.

Per il film italiano, che cerco sempre di inserire nella mia lista del FilmFest, la scelta è caduta su Le Città di Pianura, un bel road movie diretto da Francesco Sossai e presentato quest'anno nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes. Uno degli attori protagonisti è Pierpaolo Capovilla, che nella session di Q&A dopo il film il regista ha definito una rockstar famosa in Italia (fondatore degli One Dimensional Man e Il Tatro degli Orrori, dice Wikipedia ... io non lo conoscevo).

Anche i film cinesi sono spesso presenti nella mia selezione del FilmFest, così come anche quelli Koreani o Giapponesi, e quest'anno ho scelto un thriller, The Wig; non una storia molto orginale, il solito fattacio nel passato dell'avvocato di successo che continua a tormentarlo e lo spinge a cercare una redenzione, ma con un finale interessante.

Per il mio ultimo film ho rifatto lo stesso errore di qualche anno fa, andare al cinema Rio Filmpalast in una calda serata estiva, e quindi ho sofferto la mancanza dell'aria condizionata come le altre volte, tanto che nonostante il film fosse interessante, The Life of Chuck (tratto da un racconto di Stephen King), mi sono quasi addormentato stordito dal caldo in sala.