Giá questa mattina c'era qualcosa di particolare nell'aria: quando verso mezzogiorno sono uscito a portare la plastica al raccoglitore della differenziata, nonostante il sole, il cielo blu e l'aria frizzante, non c'era in giro molta gente. Sembrava che la cittá non fosse ancora pronta per il grande evento, la finale degli Europei.
Ormai da giorni i giornali, le radio e le televisioni parlavano solo di questo, sembrava che oggi non potesse e dovesse succedere nientaltro che la vittoria nella finale.
Alle cinque del pomeriggio, tornando dal parco, mi trovo giá in mezzo alla massa dei tifosi tedeschi che arrivavano sulla Leopoldstrasse per occupare i posti migliori nei bar e nei ristoranti, che per l'occasione avevano moltiplicato i tavoli e le televisioni.
Quando verso le sette, insieme a Memo, ci siamo messi a cercare un posto per mangiare qualcosa e vedere la partita, l'impresa sembrava disperata.
Con un bel colpo di fortuna, troviamo un tavolo che si é improvvisamente liberato al ristorante giapponese; comodo, con una vista perfetta del grande schermo, meglio non si poteva trovare.
L'atmosfera é elettrica, e molto colorita; naturalmente sono quasi tutti tifosi tedeschi, ed intorno a noi c'é qualche interessante personaggio:
La partita non va molto bene per i tedeschi, non arrivano quasi mai a tirare in porta e fioccano le occasioni da goal per gli spagnoli. Nonostante ció il pubblico continua a sostenere la squadra, e a parte una breve rissa ad una decina di metri da noi, l'atmosfera rimane tranquilla.
Al fischio finale c'era in giro qualche faccia triste, ma c'erano anche molti cori (tipo uno gruppetto che cantava siamo quasi campioni d'europa) e molta gente che sventolava le bandiera tedesche, oltre naturalmente ai pochi tifosi spagnoli che festeggiavano tranquillamente in mezzo alle migliaia di tedeschi.
E così si é conclusa un'altra estate di calcio, e come dicono i tedeschi giá dal mondiale del 2006, la favola dell'estate continua ...
lunedì 30 giugno 2008
venerdì 27 giugno 2008
Cronaca di una semifinale

Che il giorno della semifinale Germania-Turchia non sarebbe stato un giorno come gli altri qua in Germania si era giá capito in settimana, con la Mercedes e la BMW (qua a Monaco) che annunciavano la sospensione dei turni serali per permettere a tutti gli operai di vedere la partita.
La mattina della partita, la radio che ascolto di solito annunciava un insolito "sondaggio". Ad un particolare semaforo del centro, gli automobilisti di passaggio potevano richiedere e ricevere gratis uno spuntino a loro scelta: un bavarese leberkäse o un döner turco .. l'addetto della radio avrebbe contato poi le "preferenze".
Al rientro dall'ufficio si vedevano giá in giro le macchine dei turchi con le bandiere rosse con la mezzaluna a ricoprire i cofani e i tetti; tra i tedeschi invece, giá dai mondiali del 2006, si é diffusa la moda di mettere delle bandierine fissate ai finestrini.
La partita, come ormai tradizione, l'ho vista in un piccolo locale turco con Memo, mentre a una ventina di metri c'era un locale tedesco col biergarten stracolmo di tifosi: ai goal della germania, nel silenzio del locale turco si sentiva le urla dei tedeschi nel biergarten.
Nonostante quello che hanno scritto i giornali italiani, anche in germania ci sono state delle interruzioni nelle immagini: nella prima e piú lunga interruzione ricevo un sms da Antonia con una sola parola, rigore!! .. sia io che Memo ci siamo cascati, e Memo é corso al biergarten per vedere se stavano giá festeggiando.
Dopo la partita come al solito grande festa sulla Leopoldstrasse, fino a tarda notte; io verso l'una ho messo i tappi nelle orecchie e sono andati a dormire. La polizia ha stimato che c'erano circa 80mila persone a festeggiare sulla Leopoldstrasse fino alle 4 di mattina: la radio il giorno dopo diceva che non c'erano stati grossi problemi, e che una 50ina di persone erano state fermate per "atti deliquenti minori".
Alcuni tifosi turchi erano molto tristi il giorno dopo, sopratutto quelli piú giovani: i mei informatori all'interno della scuola ;-) mi hanno detto che alcuni bambini turchi non sono andati a scuola la mattina dopo la semifinale, e altri che invece erano in classe erano talmente scossi da rifiutarsi di svolgere i compiti assegnati.
E tutto questo solo per una partita di calcio ...
lunedì 23 giugno 2008
Un Pomeriggio d'Estate ..
.. lavorando da casa, con temperature tropicali, 30 gradi fuori, 28+ gradi in soggiorno, con l'unico sollievo del ventilatore, quando ad un certo punto noto questi bei nuvoloni che si avvicinano veloci sopra la cittá. Peccato che dopo una mezzoretta di pioggia a secchi, é tornato il sole e sembrava di essere a Bangkok !
E cosí che ho capito che l'ufficio con l'aria condizionata c'ha il suo perché :-)
E cosí che ho capito che l'ufficio con l'aria condizionata c'ha il suo perché :-)
venerdì 20 giugno 2008
Munich News

Ultimamente e' diventato difficile andare a dormire presto per quelli come me che vivono lungo la Leopoldstrasse di Monaco. Infatti dopo ogni partita dell'Europeo in corso, i fans della squadra vincente si danno appuntamento sulla grande arteria della citta' per festeggiare la propria squadra. Cosi' ad esempio ieri sera dopo la vittoria contro il Portogallo, i tifosi tedeschi hanno fatto casino fino a dopo l'una di notte con caroselli di macchine stombazzanti, e mi e' sembrato anche di sentire una sirena antiaerea !
La cosa "interessante" e' che anche i tifosi stranieri si riversano a migliaia sulla Leopoldstrasse per festeggiare; italiani, greci e austriaci sono al terzo posto tra le comunita' straniere con circa 21000 unita', preceduti dai Croati con 24646 residenti a Monaco, con i 42662 Turchi in prima posizione.
E che partita c'e' questa sera ? ... Croazia - Turchia !!
Dormi bene, MAO :-(
giovedì 12 giugno 2008
Ritorno a Casa

Sembra proprio che la miniera, in cui sto lavorando ultimamente, chiuda per un weekend semi-lungo; o almeno chiude il cunicolo in cui lavoro io.
Domani verificheró che le travi del cunicolo siano solide abbastanza per tenere fino a martedí, e se non ci sono crolli improvvisi sabato mattina potró tornare a casa (per restarci fino a lunedí).
E intanto qua fuori impazza la festa dei croati, dopo che ieri la Leopoldstrasse era giá stata chiusa per la festa dei turchi .. che io avevo giá anticipato andando a vedere la partita in un ristorante turco! Non ho capito un granché di quello che dicevano, ma sono sicuro che alla sorella e alla mamma del turco che ha segnato per la svizzera devono aver fischiato le orecchie per tutta la partita :-)
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