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domenica 29 aprile 2012

Die Lange Nacht der Musik 2012


Essendo sopravvissuto, a stento, alle prime 3 settimane di duro lavoro, ho pensato che era arrivato il momento di tornare finalmente ad aggiornare il blog. Lo spunto questa volta me lo fornisce la tredicesima edizione della Lunga Notte della Musica, che ha visto migliaia di entusiasti spettatori girovagare per le più di 120 locations sparse in giro per la città nella caldissima notte di Sabato. Io ho avuto la fortuna di essere stato accettato in un gruppo di 6 simpatiche ragazze con le quali ho condiviso i concerti della serata :-)
Abbiamo cominciato dal cortile interno davanti al Carlton Bar & Restaurant, dove si esibivano le brave e carine sorelle Klima, Sarah e Vera; per che volesse ascoltare la loro musica, due dei loro CD sono disponibili su RDIO (che offre un mese gratuito di test dell'abbonamento flatrate). Quindi saliti sul bus speciale che percorreva uno dei 4 tour in cui era suddivisa la Notte della Musica, e dopo una breve pausa da McDonald's per hamburger e patatine, abbiamo raggiunto il Rockbox Bar: un locale probabilmente più piccolo del mio soggiorno, naturalmente strapieno tanto che quando mi giravo con la birra in mano rischiavo di prender dentro la chitarra del cantante del gruppo Trespass, un gruppo di ragazzi molto giovani ma già bravi e anche simpatici. Attraversando la Gärtnerplatz (qui a fianco nella foto), come al solito gremita di gente seduta sul praticello al centro della piazza e nei vari locali della zona, dove abbiamo assistito ad un concerto improvvisato sulla scalinata del teatro, abbiamo fatto una tappa veloce al Niederlassung dove stavano suonando i Junkmood. Visto che il locale era veramente pieno e si faceva fatica a trovare posto per tutti, abbiamo proseguito verso il Forum Cafè dove abbiamo trovato posto a sedere e ci siamo potuti anche riposare mentre suonavano i Bloody Nora. Raggiunti da due amici che hanno in parte riequilibrato il conto, 6 donne e 3 uomini, abbiamo proseguito per il Couch Club dove abbiamo fatto appena in tempo a sentire gli ultimi pezzi della performance dei The Galapagos Honeydrippers.
Il tempo di finire i drinks, e ci siamo rimessi in cammino per l'ultima tappa della serata al Wassermann per ascoltare la Munich Funk Society (nella foto qui a destra): questo è stato l'ultimo concerto della nottata, e i superstiti del gruppo ormai visibilmente stanchi dopo sei ore in giro per la città hanno fatto ritorno a casa grazie a numerosi taxi al lavoro lungo i tour della musica.

lunedì 6 maggio 2019

Music Fits All Sizes

Nonostante le temperature quasi invernali e le previsioni di neve (che per fortuna è rimasta fuori dalle mura della città), Sabato sera non ho potuto mancare l'appuntamento con la tradizionale Lange Nacht der Musik, che anche quest'anno proponeva più di 400 concerti in 100 locations in giro per la città.
Io per limitare i danni (meteorologici) ho puntato dritto sul Gasteig, sede della grande sala della Philharmonie con i suoi 2400 posti a sedere, ma anche di altre piccole e grandi sale che hanno ospitato una ventina di concerti diversi.

Ho aperto la serata con lo swing della The Sweet Simones band, che ha divertito il pubblico della Carl-Orff-Saal piena in tutti i suoi 600 posti.

Da lì sono passato al Pixel, una stanza poco più grande del mio soggiorno dove suonavano i 3 elementi della band Rette Mein Pferd: un indie rock molto rumoroso e carico di energia.

Un po' più grande la location successiva dove si esibivano quei pazzi della band Dein Ernst, abbigliati in maniera indescrivibile e accompagnati da una cameriera carina che mentre loro suonavano ha preparato dei waffles per il pubblico, soprattutto quelli in prima fila con me.


È poi arrivata la mia prima occasione di visitare la grande sala della Philharmonie dove si erano già preparati i 20+ elementi della JazzRausch BigBand, diventati ormai tradizione per me nelle Lunghe Notti della Musica e già visti anche in altri concerti in città.


Dopo questa ubriacatura di musica, suoni e strumenti, per rilassare le orecchie prima di andare a casa, una mezzoretta (scarsa) di musica elettronica creata live dai 2loud2die :-D




P.S. : mi sono accorto solo dopo qualche giorno che questo è il mio 1000° post sul Blog !!!

domenica 1 maggio 2016

Not(t)e Primaverili

Dopo una settimana decisamente invernale con neve e temperature polari, ieri la fortuna e il meteo ci hanno regalato una bella giornata primaverile di sole e caldo, quella che ci voleva per accompagnarci alla 17esima edizione della Lange Nacht der Musik, la lunga notte che anima un centinaio di locations della città con musica di tutti i generi.
Come al solito è sempre difficile scegliere tra più di 400 concerti, cercando di combinare orari e spostamenti: si può essere fortunati ed arrivare al momento giusto prima che cominci il gruppo scelto, come ad esempio alla BMW Lounge con l'esibizione dell'interessante Jazzrausch Bigband, ma anche meno fortunati se arrivati giusto in tempo all'1:15 per l'inizio del concerto si trovano i sostituti perchè il gruppo schedulato, i Donnerbalkan già visti anche l'anno scorso, si è dato malato.
Qui sotto qualche foto della serata, e un video dei bravi e simpatici ragazzi della Jazzrausch Bigband.


sabato 11 maggio 2024

La Media Notte della Musica

Media perchè come dice il collega Joao una notte della Musica che finisce alle 2 non può definirsi Lunga. Anche se ad una certa età e dovendo partire il giorno dopo per tornare al sud, a me andava bene anche tornare a casa con una della ultime U-Bahn "già" alle 2:30.
Durante la mia lunga permanenza a Monaco non ho sicuramente partecipato a tutte le 23 edizioni della Lange Nacht der Musik, ma quando possibile non ho fatto mancare il mio supporto ai tanti gruppi che si sono esibiti nei locali della città.
Quest'anno, con l'amico Jorge, abbiamo cominciato la notte al negozio JBL dove suonava il Bolandi Trio con la cantante Regy Heiß.

Siamo poi passati dal Parkcafè, un locale che frequentavo quando ero giovane, per vedere che gente c'era e per l'esibizione degli Studio 72, un gruppo simpatico che suonava cover di generi vari, ma che presonalmente non avrei scelto per la serata.
Invece molto bravi i ragazzi del Politecnico di Monaco che si sono esibiti con la TUM Jazz Band nella bella sala della Kunstlerhaus.

Sicuramente il clou della nottata è stata l'esibizione al Mini Pavillion della fantastica Caro Kelley, già ammirata nei concerti della Resident Alien Big Band dove suona anche il sopracitato collega Joao.


Prima di tornare a casa abbiamo fatto un salto anche al night club dell'hotel più famoso di Monaco, il Bayerischer Hof, ma visto che la musica non era così interessante e faceva anche un caldo tropicale, non siamo rimasti a lungo e ci siamo diretti alla più vicina fermata della U-Bahn.

martedì 1 maggio 2018

Nuovi Luoghi e Nuovi Suoni

Sabato scorso è stata un'altra bella giornata quasi estiva, e le temperature miti e la mancanza di film o partite di calcio che valesse la pena vedere in tv hanno creato le condizioni perfette per partecipare al tradizionale evento primaverile della Lange Nacht der Musik.
I lettori del blog ormai conoscono la formula: tante locations, un centinaio, e tanta musica, più di 400 eventi,sparsi in giro per la città lungo quattro tours serviti dagli shuttle bus cittadini.
Quest'anno ho puntato a visitare nuove locations particolari, cominciando con The Lovelace, un pop up hotel, cioè un hotel temporaneo che per 2 anni ha preso possesso di un palazzo storico del centro, una volta sede di uffici e adesso trasformato in uno dei luoghi più innovati e interessanti della città.
Sempre rimanendo in centro, nella zona intorno alla Marienplatz, ho fatto un salto da Donisl, uno dei locali visitati nella mia prima gita a Monaco nel 1993, a sentire della musica bavarese con vista sui campanili della Frauenkirche, e poi nell'ampio salone/cortile della banca Stadtsparkasse per fare qualche foto veloce visto che la musica (quasi classica) non era molto il mio genere.
Un'occhiata veloce al programma alla ricerca di eventi nella zona del centro, e una facile scelta per dare un tocco di femminilità alla serata con le quattro brave e simpatiche sassofoniste dell'Hot Sax Club.
Quindi per finire col botto, non potevo che andare da Hugendubel, la grande libreria affacciata sulla Marienplatz, che ospitava la Beatbox-Battle del Vocal Master 2018 (qui il video con le 5 ore dell'evento :-). Per chi si chiedesse cosa sia il Betabox, qui sotto un video (di un altro evento) con impegnato uno dei partecipanti alla battaglia, il sud-koreano Wing; notare che tutto quello che si sente è prodotto solo con le corde vocali ;-)
E per non farmi mancare niente sono rimasto anche a sentire la performance di Lisaholic alla Loopstation (un esempio nel video a seguire): anche qui i suoni sono "auto-prodotti" e grazie alla loopstation vengono suonati a ripetizione per creare la "melodia"

giovedì 9 maggio 2013

La città si risveglia


Dopo un inverno lungo, grigio e piovoso, finalmente sembra che con la primavera la città cominci a uscire dal letargo. Questa settimana è iniziate la stagione delle pattinate del lunedì sera, le famose Bladenight che per tutta l'estate almeno per una sera alla settimana cancellano le auto dalle strade della città. 4 Percorsi, tra i 16 e 20 km, in diverse zone anche centrali, che nei lunedì non piovosi (purtroppo non così spesso) vengono affrontati da migliaia di pattinatori: l'anno scorso la media era stata di 6-7mila partecipanti, ma ai tempi d'oro dei pattini in linea mi sono trovato anche in mezzo a più di ventimila persone.
Tra le iniziative della settimana trovo molto interessante quella degli StreetPiano: 14 pianoforti distribuiti nelle strade, piazze e altri luoghi pubblici della città a disposizione di tutti coloro che si sentono ispirati dal bel tempo e vogliono deliziare i passanti con la musica di questi strumenti. Come il pianoforte della foto, all'aeroporto di Monaco, che riporta il motto della campagna, Play Me I'm Yours.
E quale migliore iniziativa ci poteva essere in una settimana che si concluderà con la tradizionale Lange Nacht der Musik, la lunga notte della musica che Sabato proporrà più di 400 concerti in 100 diverse locations sparse in tuttà la città, lungo i 4 tour percorsi dai bus speciali messi a disposizione per la serata. Un appuntamento irrinunciabile per tutti gli amanti della musica ... ed io infatti ci sono quasi sempre :-)

martedì 12 maggio 2015

Weekend Culturale

Quello appena passato è stato un weekend molto ricco di cultura e anche impegnativo sul piano fisico. La prima parte, il sabato notte, è stata dedicata alla musica, con il tradizionale appuntamento con La Lunga Notte della Musica. Anche questa volta è stato difficile scegliere tra i più di 400 concerti nei 100 locali in giro per la città, però alla fine siamo riusciti a visitarne 6 con stili musicali abbastanza diversi ma con un accento sullo stile balcanico: quello con influenze bavaresi degli Oansno, e quello più classico della big band dei Donnerbalkan. Una menzione anche per Peter Conway, da qualcuno rinominato l'addormentatore, magari anche bravino ma ha scelto delle canzoni troppo lente per l'orario ormai tardo nella lunga notte della musica (e quel qualcuno ho dovuto anche svegliarlo col classico colpo di gomito :-)

L'arte è stata invece la protagonista della mia domenica pomeriggio, passata in giro per la Kunstareal-Fest, la festa dei Musei di Monaco: ingresso gratuito in tutti i musei della Kunstareal (in italiano, l'area dell'arte), gratuite anche le visite guidate come quella della mostra Dark Pop alla quale ho partecipato, e tanti eventi collaterali. Ma quello che forse ha attirato più la mia attenzione è stato ... non saprei bene come definirlo .. Il Coso :-)

Lange


Una volta abbandonata la visione del Coso, ho avuto anche tempo per visitare un paio di mostre fotografiche alla Amerikahaus, il nuovo museo, o meglio il centro di documentazione, sul Nazismo a Monaco, e un'altra mostra di foto alla Pinacoteca d'Arte Moderna.

sabato 7 maggio 2022

La Lunga Notte is Back

Lange
Negli ultimi due anni anche la Lunga Notte della Musica di Monaco ha dovuto subire una pausa forzata. Ma finalmente quest'anno grazie ad una situazione 'sanitaria' più tranquilla, il tradizionale evento dedicato alla musica dal vivo ha riportato la gente, 12mila persone, in giro in 60 locali della città col solito problema di dovere scegliere tra 400 concerti tutti in una notte.
Il mio programma si è aperto nella sede temporanea del Gasteig HP8, cominciando col duo pop dei Moon Mates e la loro band, e poi con la chitarra del cantautore Manu Loves You Madly.
Quindi un salto sul bus navetta che faceva la spola tra le varie tappe del tour Südwest, uno dei quattro percorsi su cui erano distrubuiti i locali dei concerti, per arrivare al Kooks, una tipica Kneipe di quartiere, dove si esibivano i rockettari The Red Eyes.
L'ultimo mio concerto è stato nella location più piccola di tutto l'evento, i portici davanti al minuscolo JuLu kaffeebar, dove si esibivano i simpatici ragazzi MADbutFINE, anche in quasi acustico dopo la mezzanotte per non disturbare il vicinato.





domenica 9 maggio 2010

La Lunga Notte della Musica 2010


Ieri la città si è animata per uno degli eventi culturali più attesi di ogni anno, La Lunga Notte della Musica. 400 concerti, distribuiti su 4 percorsi, collegati da bus speciali con frequenza di 10 minuti, un biglietto di ingresso singolo a 15€, praticamente ogni tipo di musica, dalla classica all'elettronica.

Il mio percorso è iniziato al bar della discoteca P1, il locale più famoso di Monaco e forse di Germania, ben conosciuto anche ai turisti italiani; la sede storica della discoteca si trova al piano inferiore di un museo, ma siccome è ancora in fase di ristrutturazione da qualche mese occupa alcune delle stanze del museo stesso. Nell'atmosfera molto glamour del bar, il mio primo concerto è stato molto soft,col jazz del gruppo Lemansland e la voce vellutata di Anne Lemans.

Lange

Finito il primo drink, la seconda tappa è stata alla Praterinsel, l'isola sull'Isar nel centro città che ospita vari eventi, dal bar-spiaggia d'estate ai mercatini di natale d'inverno. Oltre ai vari mini concerti di gruppi locali, l'evento della serata sono state le performance della simpatica e carina Violetta Parisini, cantante viennese molti abile anche come DJ al mixer.



Terza tappa è stato il Club Unterfahrt, il club di jazz più rinomato della città e considerato anche tra i 10 migliori locali jazz d'europa. Il club era molto pieno, non solo di spettatori ma anche grazie ai numerosi membri del gruppo Troubleshooter che hanno animato la serata con ottimi ritmi soul & funky.



Il mio giro musicale si è concluso al bar del Hotel Hilton del centro città, con un'altra splendida voce femminile, quella di Jeni Williams accompagnata dalla sua band Black Bohemia. Ancora del buon soul-funky, con la Williams molto brava anche con la chitarra elettrica.



Verso le 3 sono riuscito a prendere gli ultimi bus organizzati per la serata che mi hanno riportato, stanco ma con le orecchie piene di buona musica, a Munchner Freiheit e quindi a casa.

lunedì 15 maggio 2017

Cultura del Weekend

Il tempo a Monaco non si è ancora stabilizzato, e nelle ultime settimane abbiamo avuto poco sole e tanta pioggia, soprattutto nei weekend; condizioni meteorologiche che in qualche modo hanno agevolato la fruizione di eventi culturali di vario tipo.
Il weekend scorso c'è stata la tradizionale Lunga Notte della Musica, un evento che mi ha quasi sempre visto partecipe negli ultimi anni: questa volta per fare meno fatica a scegliere tra le centinaia di concerti proposti ho deciso di seguire uno dei 4 tour, il Südwest, facendo 5 fermate nei posti che sembravano più interessanti. Qualche volta mi è andata bene, come nel caso della brava Alison Degbe (che è anche sul poster ufficiale della Lunga Notte), o dei funkeggianti Delicious Groove Gourmets, qualche volta un po' meno bene dal lato musicale, ma comunque degli show "interessanti" come quello della band di sole donne Like A Lady.
Questo weekend ho puntato invece sulla street art con la bella mostra Magic City ... ma ormai si è fatto tardi e ci sono troppe foto e video da sistemare prima di poter fare un post sulla mostra :-)




Lange