sabato 4 settembre 2021

La prima volta in (e)bici in montagna

Era da quando un anno fa avevo portato a casa la ebici che l'amico dirimpettaio-di-pianerottolo Fernando mi aveva promesso, o miniacciato, di portarmi a fare un giro in montagna.
La sua scelta fin dall'inzio era caduta sulla rinomata, tra i ciclisti e i camminatori austro-tedeschi, salita alla Karnwedelhaus, un rifugio sulle pendici dei monti del Karwendel, nella zona dove nasce l'Isar, il fiume di Monaco.
Una salita di 17km lungo i sentieri che da Scharnitz portano ai 1765 metri del rifugio, con 850 metri di dislivello, costeggiando le limpide acque del Karwendelbach, attraverso i pascoli di alta montagna che costringono i ciclisti ad aprire e chiudere i cancelli per impedire alle mucche di scappare. In totale un bel giro di quasi 50km, visto che siamo partiti appena fuori Mittenwald, poco prima della frontiera con l'Austria.

giovedì 5 agosto 2021

Back on the board

Era la fine del 2019, in Brasile a Sao Miguel do Gostoso, l'ultima volta che avevo messo i piedi su una tavola da windsurf. Da allora l'unica tavola che avevo surfato, sui laghi bavaresi e italiani, era stato il più tranquillo SUP.
Quindi per le vacanze estive ho pianificato (all'ultimo momento, come al solito) di tornare finalmente a fare windsurf: le mete tra cui sceglilere, visto che di solito preferisco provare nuovi spot e considerando cha ancora non è proprio facile viaggiare ovunque nonostante il mio green pass, non erano tantissime e tra quelle disponibili ho scelto l'isola di Samos, di fronte alla costa turca.
Un'isola sorprendentemente molto verde, con un vento termico molto regolare che permette di surfare anche in assenza di Meltemi, anche se spesso rafficato e soprattutto nel pomeriggio abbastanza distante dalla costa. Purtroppo negative, per i miei gusti e soprattutto per i miei piedi, già rovinati da tagli e botte dopo solo 2 giorni di windsurf (senza scarpe, of course), le spiagge di sassi e rocce, non solo davanti al centro surf ma quasi dappertutto sull'isola.

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sabato 10 luglio 2021

Back to the Movies

Dopo un anno di pausa, quest'anno è ritornato il FilmFest München, giunto alla sua 38esima edizione. Un programma in versione ridotta, se paragonato agli anni precedenti, e con un misto di sale tradizionali e cinema all'aperto, che visto il tempo instabile di questi giorni non è stata una grande idea.
Non essendoci il solito pacchetto 5x (prendi 5 paghi 4), quest'anno ho comprato solo 4 biglietti, naturalmente tutti al chiuso, le mie prime visite al cinema in quest'anno complicato. Per il primo film, il brasiliano A Nuvem Rosa, ho scelto una location nuova e particolare, il Sugar Mountain, un vecchio complesso industriale riconvertito a centro di aggregazione cultarale e sportivo. Il film racconta di una nuvola rosa che appare all'improvviso in tutto il mondo e che uccide chiunque resti all'aperto; così tutti sono costretti ad un vero lockdown, nel posto e in compagnia delle persone con le quali si trovavano in quel monmento. Ah, il film è stato girato nel 2019.


Per il secondo film ho scelto la comodità dell'Astor Film Lounge, una delle sale più belle della città, per Home, un film girato in USA da una giovane attrice e regista tedesca, Franka Potente, con una bravo Jake McLaughlin come attore protagonista.


Non poteva mancare un film al Gasteig, quello che nelle edizioni normali era la sede del FilmFest, dove si tenevano tutti gli eventi e gli incontri principali; La Nuit de Rois, un film Francese-Ivoriano, che racconta di un giovane appena arrivato alla famigerata prigione La Maca, che viene costretto a raccontare una storia per poter sopravvivere qualche ora.


Per finire in bellezza, un altro film all'Astor, in un sabato finalmente soleggiato dopo un bel giretto in città in bicicletta: Mainstream, um film particolare che non so ancora giudicare, con uno spumenggiante Andrew Garfield e una brava e simpatica Maya Hawke, già apprezzata nella terza stagione di Stranger Things (sì, anch'io ho visto qualche serie, ma poche). La regista è Gia Coppola, nipote del nonno Francis Ford Coppola e della zia Sofia Coppola, e 'cugina' di Nicolas Cage: nel cast del film c'è anche l'altro 'cugino' Jason Schwartzman, figlio di Talia Shire, sorella di Francis Ford, l'Adriana nel primo Rocky. Per la cronaca, Maya Hawke è la figlia di Ethan e Uma Thurman.


mercoledì 30 giugno 2021

SUP a Giugno

Se Maggio era stato il mese della ebici, a Giugno il tempo è stato bello e caldo abbastanza per aprire finalmente la stagione del SUP. Per la prima uscita ho scelto Riderau sulla costa ovest dell'Ammersee, avendo trovato sulla mappa un paio di parcheggi molto comodi per l'accesso al lago.
Anche per la seconda uscita sono tornato all'Ammersee, questa volta nella zona Nord-Est, parcheggiando in una stradina del paesino di Buch e entrando in acqua di fianco al pontile del battello a vapore.
A fine mese invece ho puntato verso il lago di Starnberg, sulla costa sud-ovest che non avevo ancora frequentato: girando per Bernried cercando un parcheggio, ho trovato un posto libero non lontano dal lago ma non ho notato il cartello del parcheggio a pagamento; ho poi notato il vigile che mi lasciava un biglietto ricordo proprio mentre stavo tornando dopo il giretto col SUP.

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domenica 13 giugno 2021

Vacanza in Italia

Sono passati quasi 6 mesi dall'ultima volta che ho varcato le frontiere verso sud per passare qualche giorno, senza quarantena, a casa a San Giorgio, e dopo qualche discussione col capo sono riuscito finamlente a prendere una settimana libera per una Vacanza in Italia.
E questa volta, oltre alle solite faccende domestiche e di giardinaggio (come crescono i kiwis col clima del nord Italia), è stata quasi una vera vacanza, visto che in macchina invece delle casse di birre c'erano il SUP e la ebici.
Così insieme all'amico Alberto, ho fatto qualche giretto in bici nei parchi e lungo i fiumi ed i canali della zona: per scaldarsi, un giretto al Parco del Roccolo con tappa al bosco del WWF di Vanzago e al laghetto di Cantone dove abbiamo scoperto si può fare del wakeboarding. Il giro più lungo, da casa al Monastero di Torba lungo la bella ciclabile della valle del fiume Olona, con la ricerca di una gelateria aperta lungo il percorso di ritorno. E per finire, un'altra bella ciclabile lungo il canale Villoresi, con sosta ad Arconate a casa del Callini, e ritorno attraverso il Parco delle Roggie.
Il Lago d'Orta ed il promontorio di Orta San Giulio è stato invece la meta del giretto in SUP, insieme all'amica e principiante sulla tavola, Arianna: parcheggiato in paese, a piedi con il SUP nel trolley giù verso il lago per arrivare al noleggio, e poi un bel giretto lungo le sponde del lago ad ammirare le storiche case del paese. Proprio una bella settimana, poco relax ma tanta attività e divertimento, e naturalmente le solite cene con gli amici di sempre
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