martedì 31 dicembre 2019

Capodanno al Tollwood

L'anno scorso avevo passato il Capodanno sulla Leopoldstr. a fotografare i fuochi d'artificio, quest'anno ho puntato sulla musica del Tollwood, la grande festa invernale che si tiene durante tutto il mese di Dicembre nei tendoni allestiti a Theresienwiese, il vasto piazzale dell'Oktoberfest.
Sui palchi distribuiti nelle varie tende si alternavano DJ Sets e concerti, non proprio la mia musica ma il genere cubano-balcano-bavarese ha creato l'atmosfera giusta per festeggiare l'inizio del nuovo anno. E a mezzanotte tutti fuori nel piazzale a brindare, guardare i fuochi sparati in città nonostante i divieti e ad ascoltare le note del walzer diffuse dagli impianti audio della festa.





venerdì 6 dicembre 2019

Spielbergs + Stereokeys

Non mi ero aspettato di vedere le folle oceaniche dei grandi concerti estivi, ma neanche la sala del Backstage Club praticamente vuota. Non li ho contati uno per uno, ma a occhio non dovevamo essere più di 30 ad ascoltare il concerto degli Spielbergs. Una band del nord, di Oslo, che avevo ascoltato parecchio negli ultimi mesi dopo la segnalazione nel podcast All Songs Considered, in uno degli episodi di New Music Friday. Un concerto breve, meno di un'ora, ma intenso e carico di energia, la musica giusta per scaldarsi un questo freddo inizio di Dicembre




E questa volta ne è valsa la pena di arrivare in tempo per ascoltare anche la band di supporto, gli Stereokeys, un gruppo tedesco che non conoscevo ma che mi sono subito piaciuti


giovedì 21 novembre 2019

Rio senza Sole

Quando ho deciso di andare a Novembre in vacanza in Brasile, ho pensato che questa volta invece di andare direttamente sulle belle spiagge del Nord-Est a fare windsurf avrei fatto prima una tappa a Rio de Janeiro.
Mi ero immaginato di passare qualche giorno a godermi il sole e il "paesaggio" sulle famose spiagge di Copacabana e Ipanema, e di fare qualche gita per fotografare gli splendidi panorami della città vista dall'alto dal Corcovado e dal Pan di Zucchero.
Ma avevo fatto i conti senza considerare l'imprevidibilità del tempo di fine primavera, che mi ha regalato tre giorni di nebbia, nubi e pioggia: quindi niente relax sulle spiagge, niente viste panoramiche, ho dovuto ripiegare sulla visite all'interessante, e affollatissimo soprattutto il giorno che si entra gratis, Museo del Futuro, lo spettacolare Real Gabinete Portugues Da Leitura, una delle biblioteche più belle del mondo, e al Museo d'Arte Moderna.


(Slideshow)

domenica 15 settembre 2019

Windsurf a Kos

Quando all'inizio di Settembre il tempo è improvvisamente cambiato dal sole e caldo dell'estate al freddo e alla pioggia dell'autunno, ho pensato che non ero ancora pronto per mettere via bermuda e t-shirts.
E così ho cercato uno spot facile da raggiungere, con buone statistiche di vento e dove l'estate non era ancora finita, e la scelta è caduto sull'isola di Kos.
In passato avevo già frequentato altre isole greche ventose, come Rodi, Mykonos, Naxos, Karpathos e Santorini, con fortune (windsurfistiche) alterne, ma anche con alcune delle giornata più ventose della mia lunga carriera.
Il piano che avevo fatto per la settimana di vacanza a Kos prevedeva qualche giorno di turismo in giro per l'isola in scooter, e il resto della settimana spiaggia e windsurf allo spot di Marmari, e sono riuscito a rispettarlo. I primi giorni con vento medio, da 6 metri, poi qualche giorno di bonaccia perfetti per noleggiare il motorino, un giorno di pioggia fulmini e tempesta, ed infine un bel meltemi da 20/25 nodi per qualche giorno mitico di windsurf per chiudere l'estate in bellezza.

mercoledì 28 agosto 2019

Tramonoto Sull'Hackerbrücke

Nelle liste delle 10 cose da fare a Monaco non manca mai l'aspettare il tramonto seduti sulle travi di metallo dell'Hackerbrücke, il ponte sulla ferrovia non lontano dalla stazione centrale.
Sul finire delle belle giornate di sole e cielo limpido ci sono sempre decine di giovani (e meno giovani) che si ritrovano sul ponte per scalare le travi e sedersi con bottiglie di birra e vino ad aspettare il tramonto.
E quale occasione migliore del compleanno dell'amico Larry, che eccezionalmente quest'anno si trovava in città a fine Agosto, per partecipare a questo rituale e brindare insieme al calar del sole.



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domenica 14 luglio 2019

Finalmente al Pier

Di preciso non mi ricordo quando per la prima volta mio papà mi portò a fare windsurf sul Lago di Garda a Torbole. Io, e mia sorella, avevamo messo per la prima volta un piede su una tavola da windsurf nell'estate del 1980 in un villaggio vacanze in Calabria vicino a Crotone: al ritorno dalle vacanze mio papà ci comprò la prima tavola, costruita dai quei pionieri della Max in Mare, un "mostro" lungo più di 4 metri.
Dopo un paio di estati passate a veleggiare sulle acque del lago di Lugano, comprammo la seconda tavola, sempre della Max in Mare, il mitico Zaxxon con le straps e la deriva mobile (che qualche sognatore ha da poco messo in vendita su internet a 100€ !!!). Il lago di Lugano era diventato troppo facile, e cominciammo così a frequentare gli spot del lago Maggiore, Maccagno e Pino (nome completo, Pino sulla Sponda del Lago Maggiore).
Poi però tra noi principianti del windsurf si sparse la voce dell'esistenza di un mitico spot sulle rive nord del Lago di Garda, un posto dove il vento soffiava forte e costante tutti i giorni, o meglio i pomeriggi, d'estate, e dove si potevano incontrare i surfisti più bravi e le tavole più strane. E così, io che ancora non avevo la patente, riuscì a convincere mio papà a portarmi in questa nuova mecca del windsurf, a tiare i primi bordi sulle acque del lago di Garda con lo Zaxxon, e senza muta.
Da allora sono andato a Torbole tutti gli anni, prima in vacanza con i genitori, poi con il gruppo degli amici surfisti (ormai quasi estinti, i surfisti, resiste solo il testardo Giorgio), e poi spesso anche da solo, saltando forse solo un anno recentemente. E ogni volta dalle spiagge di Torbole vedevo in lontananza quei fortunati surfisti che riuscivano a planare prima e più a lungo di tutti gli altri, quelli che uscivano nello spot migliore del lago, davanti all'hotel Pier: uno spot dove si può prendere sia il Peler del mattino che l'Ora del pomeriggio.
Ho pensato spesso di tradire Torbole almeno una volta per uscire anch'io al Pier, ma ogni anno rimandavo, preferendo la comfort zone degli spot conosciuti, la mattina al parcheggio dei battelli di Malcesine e il pomeriggio alla Colina Pavese o in Conca ... fino a quest'anno :-)



sabato 29 giugno 2019

FilmFest 2019

L'arrivo dell'estate e del caldo a Monaco coincide di solito con la settimana del festival del cinema, il FilmFest giunto quest'anno alla 37esima edizione.
Il mio festival è cominciato ieri con il film extra, cioè un titolo scelto spontaneamente per la serata, al di fuori dei 5 titoli comprati all'apertura della prevendita col 5x Package. Ieri sera la scelta è caduta su CRSHD, un film presentato quest'anno al Tribeca Film Festival, una storia di teenagers scritta e diretta da una giovane regista, Emily Cohn, segnalata dal New York Times da tenere d'occhio per il futuro.
Oggi si entra nel vivo del festival, con la cerimonia per il premio alla carriera ad Antonio Banderas, che poi presenterà il nuovo film di Almodovar, Dolor Y Gloria, grazie al quale ha meritatamente vinto la Palma d'Oro come miglior attore all'ultimo festival di Cannes.


Lunedì sera tocca al film indipendente, uno dei tanti film delle rassegne Spotlight and International Independents che difficilmente passeranno sui nostri schermi. Quest'anno per restare al passo coi tempi ho puntato sulla Cina, su un altro film presentato quest'anno a Cannes, The Wild Goose Lake, il nuovo film del regista Yi'nan Diao.


Per la serata di Martedì un film d'autore, un titolo importante visto che ha appena vinto la Palma d'Oro a Cannes per il miglior film; Parasite, di Bong Joon Ho, il mio regista koreano preferito ;-), del quale ho già apprezzato altri film come Okja, Snowpiercer, e Memories of Murder.


Mercoledì sarà la serata del film "jolly", il film strano abbastanza da essere inserito nella mia selezione ufficiale del Filmfest: Neue Götter in der Maxvorstadt, una storia bizzarra girata nei luoghi della "mia" Monaco.


E siccome di solito cerco sempre di mettere in lista anche un film italiano, quest'anno ho evitato i titoli più conosciuti come Il Traditore e per venerdì ho puntato su qualcosa di nuovo, Il Vizio della Speranza.


Mi sono lasciato ancora un paio di serate libere, non si sa mai che riesca a trovare qualche altro film che stuzzichi la mia curiosità.

sabato 18 maggio 2019

Manic Street Parade

Un'altra bella serata, anzi nottata, di musica in città, una decina di concerti nei locali della zona dello Schlachthof, il quartiere che verso la fine del 1800 ospitava i macelli della città.
Abbiamo cominciato proprio allo Schlachthof con due bei concerti, gli australiani Money for Rope carichi di energia che anche grazie alla doppia batteria hanno dato la scossa per far partire la serata, e le scatenate e brave ragazze berlinesi del gruppo Gurr.


Poi ci siamo spostati allo Strom, cambiando anche genere di musica, meno rock ma sempre interessante: prima gli austriaci Buntspecht con i loro sax tenore, la viola e il contrabbasso, e poi gli olandesi The Cool Quest con la bassista in tenuta da ciclista.




Per finire la serata, e "rilassare" le orecchie, un giretto tra i containers del Bahnwärter Thiel dove i giovani si rintronavano con la "musica" techno di qualche DJ più o meno famoso.

giovedì 16 maggio 2019

Ron Gallo

Ogni tanto ci vuole una serata così, soprattutto quando a Maggio la primavera si fa ancora attendere e fuori piove e fa freddo da giorni.
Una serata di rock puro, chitarra batteria e basso, in un piccolo locale con poche decine di spettatori, un rock semplice ma carico dell'energia di Ron James Gallo III



martedì 14 maggio 2019

DOK.Fest 2019

Da qualche giorno a Monaco si sta svolgendo la 34esima edizione del Festival Internazionale del Documentario, il DOK.Fest: 159 film, da più di 50 paesi diversi, in una ventina di cinema e locali della città.
Un altro degli appuntamenti del calendario culturale a cui non di dovrebbe mancare, e che di solito riscuote un notevole successo di pubblico con le sale più piene che con la normale programmazione dei film di cassetta.
Ed infatti al mio primo tentativo settimana scorsa, per un documentario in russo alla scoperta della varia umanità che viaggia sulla Transiberiana, non avendo comprato il biglietto in anticipo, non sono riuscito ad entrare nella piccola sala del Neues Maxim completamente esaurito.



È andata meglio stasera per Shooting, un documentario in spagnolo che mi ha fatto conoscere il fotografo messicano Jair Cabrera, ripreso mentre gira i quartieri delle città del Messico a fotografare e documentare l'inarrestabile violenza dei cartelli della droga che la polizia non riesce, o non prova, a frenare: un lavoro che l'ha portato ad essere pubblicato sulle riviste di tutte il mondo ma che lo ha costretto a lasciare il Messico per non finire come molti altri suoi colleghi giornalisti morti ammazzati.


lunedì 6 maggio 2019

Music Fits All Sizes

Nonostante le temperature quasi invernali e le previsioni di neve (che per fortuna è rimasta fuori dalle mura della città), Sabato sera non ho potuto mancare l'appuntamento con la tradizionale Lange Nacht der Musik, che anche quest'anno proponeva più di 400 concerti in 100 locations in giro per la città.
Io per limitare i danni (meteorologici) ho puntato dritto sul Gasteig, sede della grande sala della Philharmonie con i suoi 2400 posti a sedere, ma anche di altre piccole e grandi sale che hanno ospitato una ventina di concerti diversi.

Ho aperto la serata con lo swing della The Sweet Simones band, che ha divertito il pubblico della Carl-Orff-Saal piena in tutti i suoi 600 posti.

Da lì sono passato al Pixel, una stanza poco più grande del mio soggiorno dove suonavano i 3 elementi della band Rette Mein Pferd: un indie rock molto rumoroso e carico di energia.

Un po' più grande la location successiva dove si esibivano quei pazzi della band Dein Ernst, abbigliati in maniera indescrivibile e accompagnati da una cameriera carina che mentre loro suonavano ha preparato dei waffles per il pubblico, soprattutto quelli in prima fila con me.


È poi arrivata la mia prima occasione di visitare la grande sala della Philharmonie dove si erano già preparati i 20+ elementi della JazzRausch BigBand, diventati ormai tradizione per me nelle Lunghe Notti della Musica e già visti anche in altri concerti in città.


Dopo questa ubriacatura di musica, suoni e strumenti, per rilassare le orecchie prima di andare a casa, una mezzoretta (scarsa) di musica elettronica creata live dai 2loud2die :-D




P.S. : mi sono accorto solo dopo qualche giorno che questo è il mio 1000° post sul Blog !!!

mercoledì 1 maggio 2019

ArtMuc 2019

Da qualche anno le mostre di arte contemporanea sono diventati appuntamenti fissi nel mio calendario degli eventi culturali in città.
Sono stato a visitare qualche edizione della Stroke, un paio della Unpainted, e naturalmente sono già stato anche alla ArtMuc.
Quindi il 1° Maggio, per approfittare della finestra di bel tempo aperta sul grigiore delle piogge di fine Aprile/inizio Maggio, ho inforcato la bici e sono andato a fare un giro all'edizione Primavera 2019 della ArtMuc ... e già che c'ero ho fatto anche qualche foto ;-)


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domenica 28 aprile 2019

El Anatsui

10 anni fa era stata l'arte di un artista cinese, Ai WeiWei, a riempire le grandi sale della Haus der Kunst di Monaco ed a colorarne la lunga facciata.
Quest'anno è la volta dell'arte di uno degli artisti più importanti del continente africano, El Anatsui, nato in Ghana e poi trasferitosi in Nigeria ad insegnare e lavorare.
Anche stavolta l'artista ha coperto tutta la facciata con una sua opera, ed ne ha create altre apposta per i grandi spazi messi a disposizione del museo.
Una mostra molto interessante, che raccoglie opere di quasi 50 anni di carriera di El Anatsui, mettendo soprattutto in risalto i grandi "teli" creati con materiali di scarto come i tappi e le fascette di metallo delle bottiglie, legati insieme a migliaia a ricreare i colori e le flessuosità dei tessuti kente africani.


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sabato 6 aprile 2019

Craft Beer Fest

Anche a Monaco dove regnano le sei sorelle della birra, i produttori che distribuiscono la birra all'Oktoberfest, vanno molto di moda le birre artigianali, le Craft Beer.
Per provarne qualcuna nuova, sabato ho fatto un giretto per gli stand della Craft Bier Fest, a sorseggiare delle buone IPA, alcune forse un po' troppo fruttate.
Un evento tranquillo, meno di 20 produttori artigianali, ma come diceva il motto della Festa ... no performances, no music, no show – just beer :-)


giovedì 4 aprile 2019

Techno Samurai

L'anno scorso mi era già capitato di partecipare ad uno degli afterwork socio-music-culturali organizzati dalla Kunstahlle.
Questa volta l'evento univa la visita alla bella mostra sui Samurai ad alcuni dj-sets di musica techno nel foyer dove era stato allestito anche il bar: un bel mix di culture diverse, che ha attirato un pubblico numeroso e molto variegato.



lunedì 25 marzo 2019

St. Anton & Ischgl

Quest'anno per le vacanze di primavera non ho scelto una meta esotica al caldo. L'inverno era stato molto generoso di neve sulle montagne austriache, e la stagione sciistica e dello snowboard era stata proprio proficua e divertente, tanto da spingermi a organizzare una mini settimana bianca, in due località che avevo sulla mia lista già da qualche anno.
Due resort sciistici, Sankt Anton e Ischgl, molto rinomati in Austria, per le tante belle piste e per la vita mondana nei vari locali dove gli sciatori si attardano a bere nell'apres-ski, tanto che non è strano vedere gente in giro con scarponi e sci in spalla anche dopo le 9 di sera, camminando non proprio dritti per le vie del paese.
Tre giorni di sci e due di snowboard, un nuovo record per me da quando sono a Monaco; era dai tempi dell'università (a Sestriere) che non sciavo così tanti giorni di fila.


venerdì 15 marzo 2019

Bavarian Rap

L'anno scorso avevo già avuto un primo approccio con la scena hip-hop e rap bavarese alla The Big Swag Night, e quindi per inaugurare le vacanze di primavera non potevo mancare al concerto della Bavarian Squad, un supergruppo formato da alcuni dei migliori rapper bavaresi come Liquid & Maniac, BBou, Roger Rekless, Liquid, Monaco F e Grämsn.
Magari non ho capito tutti i testi, visto che per la maggior parte sono cantati in dialetto bavarese, ma mi sono lasciato trasportare dai ritmi e dall'energia di un bel concerto.




domenica 24 febbraio 2019

Sci & Snowboard 2019

I primi mesi dell'anno sono stati molto generosi di neve, non solo in città ma soprattutto sulle montagne intorno a Monaco. E anche il tempo durante i weekend non è stato troppo male, regalandomi delle belle giornate sugli sci e con lo snowboard sulle piste dello Ski Welt (il comprensorio più esteso d'Austria), Mayrhofen in Zillertal, e sulle piste mondiali di Kitzbühel.


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martedì 5 febbraio 2019

Il Poster del 2019

Naturalmente, mi riferisco al poster dell'Oktoberfest del 2019, al quale mancano esattamente ...

Continuando la tradizione iniziata nel 1952, anche quest'anno la città di Monaco ha indetto il concorso per la creazione del poster, e del logo, ufficiale dell'Oktoberfest.
Sono stati presentati ben 192 lavori, e dopo aver contato le preferenze di 11.112 votanti il primo premio di 2500€ e l'onore di vedere la propria creazione come emblema dell'Oktoberfest 2019 è andato ad una designer di Monaco.
Qui sotto il logo vincente, e quelli arrivati sul podio, come riportato sul portale della città.

domenica 13 gennaio 2019

Nevicate a Gennaio

Oggi è piovuto tutto il giorno cancellando la poesia e il romanticismo dei paesaggi cittadini ricoperti di neve, ma nelle ultime settimane la neve aveva davvero reso la città bella anche in inverno :-)


domenica 6 gennaio 2019

The Lovelace Hotel Closing

The Lovelace, A Hotel Happening, è il nome di un interessante progetto di hotel temporaneo, inaugurato due anni fa all'interno di uno dei palazzi storici del centro di Monaco, già sede della Bayerischen Staatsbank, la banca della Baviera.
Oggi l'hotel temporaneo chiuderà, ma ieri per festeggiare in grande questo progetto è stato organizzato un mega party all'interno delle aree e delle stanze dell'hotel, ormai svuotate e trasformate in bar e mini-discoteche.
Ed io non potevo certo mancare a questo evento :-)


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martedì 1 gennaio 2019

Capodanno sulla Leopoldstraße

Era da un bel po' d'anni che non passavo il capodanno sulla Leopoldstraße, me la ricordavo più affollata di gente, ma i fuochi e i botti sono rimasti quelli di sempre :-)