lunedì 27 luglio 2020

La Collina e la Cometa

Il programma proposto dall'amico, e dirimpettaio di pianerottolo, Fernando sembrava interessante, andare sulla collina Olimpica dopo il tramonto a vedere, e cercare di fotografare, la cometa Neowise che si sta allontanando dalla terra. E lui di queste cose se ne intende, visto che lavora per l'ESO alla costruzione dell'ELT, il telescopio più grande del mondo, sulle montagne del Cile.
Ed era anche la serata giusta, con il cielo limpido e temperature miti molto estive: così ho messo nello zaino macchina fotografica, obiettivo, cavalletto e naturalmente una fresca radler, e abbiamo "scalato" la collina per arrivare al nostro posto di osservazione in direzione nord-ovest. Proprio la direzione dove c'erano accessi i fari dello stadio e quelli delle giostre, proprio sotto dove avrebbe dovuto essere la cometa: naturalmente non l'abbiamo vista, e quindi abbiamo fotografato altro, oltre ad aver puntato il telescopio portatile di Fernando su Giove e le sue lune.



Certo che se fossimo andati qualche giorno fa, e magari sul Teide a Tenerife invece che sulla collina olimpica di Monaco, avremmo potuto fare foto come questa ;-)


venerdì 17 luglio 2020

Back to the Future

Dopo una dura giornata di lavoro in miniera, quando il tempo è grigio e piovoso, di solito in tempi normali un bel film in un cinema era una valida alternativa per passare la serata. Ma questi non sono proprio tempi normali, e anche l'andare al cinema può essere qualcosa di strano, dopo mesi di lockdown e serate in casa.
Prima o poi però bisogna provare a tornare alla normalità del passato, e quindi bisognava anche tornare in una sala cinematografica.
Come dimostra la foto di ieri sera, non siamo stati in tanti ad avere questa idea, la sala era molto vuota e non solo perchè la metà delle file non era utilizzabile: da una parte preoccupante, per la sopravvivenza del Cinema, ma d'altra parte anche tranquillizzante visto che con poca gente intorno si riduce il "rischio" e si sta più comodi :-)
Comunque, ne è valsa la pena visto che The Gentlemen si è rivelato all'altezza dell'occasione del ritorno al futuro del cinema.

giovedì 9 luglio 2020

Quando non sai dove andare ... prendi un SUP

È stata una strana primavera, e anche l'estate non sarà come tutte le altre, e non solo perchè un giorno fa 30 gradi e quello dopo sembra di essere in autunno.
La situazione qua in Baviera sembra essere abbastanza tranquilla, ma ancora non mi sono abituato a frequentare luoghi pieni di gente.
E quindi cosa c'è di meglio di gonfiare un SUP e andare a fare il bagno in mezzo ad un lago, lontano da tutti ... anche se ad essere sincero, il giovedì pomeriggio non è che ci sia molta gente in spiaggia ;-)




Sul Leo99 piove spesso in questa strana estate

... ed essendo sempre a casa mi posso godere lo spettacolo, basta solo stare attenti a non lasciare aperte troppe finestre altrimenti mi volano fuori tutte le bottiglie di mirto vuote :-)

venerdì 5 giugno 2020

Prima o poi tornerà il sole

Anche in una giornata grigia e piovosa come oggi, il sole è tornato a farsi vedere in tempo per tramontare dietro i pistoni della BMW.
Bisogna solo saper aspettare ... tonerà il sole e andrà tutto bene :-)

domenica 19 aprile 2020

Cosa (non) fare durante il Lockdown

Qui a Monaco durante queste settimane di lockdown si possono fare comunque più cose che in altri paesi: si può uscire a correre, fare un giro in bici, addirittura andare al parco e buttarsi giù a prendere il sole.
Quello che non si dovrebbe fare, per esempio, è una sera, di farsi venire la febbre a 39.7, che uno comincia a farsi qualche strana idea. E magari sarebbe meglio non averla anche il giorno dopo, con in più il problema di non riuscire a fare pipì.
Di questi tempi, anche andare al pronto soccorso non sarebbe una buona idea, ma sempre meglio di farsi scoppiare la vescica. E per fortuna la dottoressa sapeva bene cosa fare: non avrei mai immaginato di essere così felice a farmi infilare il catetere su per l'uccello :-) 
Ecco, un'infezione acuta alle vie urinarie e/o vescica, è sicuramente da evitare durante il lockdown. 
Ma se più si aggiunge che nei vari esami salta fuori che di fianco alla vescica c'è una matassa di vasi sanguigni intrecciati che non ha ragione di esistere, e che questi possono avere contribuito all'infezione, il quadro delle cose da non fare è completo. Secondo i dottori, la coda da fare, martedì, è di chiudere un po' di sti vasi, quelli che non servono (spero).
Così sembra che mi tocca farmi di nuovo una decina di giorni d'ospedale, con in più stavolta quell'aggeggio attaccato dell'uccello.
#andràtuttobenemache2coglioni

sabato 7 marzo 2020

Beat in Schwabing

Il weekend scorso, quando l'Italia stava entrando nel periodo di quarantena ma la vita qui in città scorreva ancora quasi normalmente, ho sfruttato gli ultimi giorni di apertura per visitare un'interessante mostra fotografica alla Pasinger Fabrik.
Beat in Schwabing raccoglieva una serie di foto scattate dagli anni '60 in poi dal fotografo, e grande amante della musica, Ulrich Handl, che frequentando le locations come il famoso Circus Krone, o i club in voga al momento come il Big Apple ed il PN hit house, ha documentato i concerti di gruppi come i Rolling Stones, Beatles, Jimi Hendrix Experience, Led Zeppelin e molti altri ancora.


( Slideshow - Photo Album )

sabato 29 febbraio 2020

Ancora al Milla Club

Anche per il secondo concerto dell'anno sono tornato al Milla, il piccolo club nel Glochenbachviertel dove ero stato il mese scorso per il primo concerto del 2020
E anche stavolta, un concerto quasi al buio: non conoscevo i Last Train, 4 giovani ragazzi francesi che fanno un bel rock energico, ma quando nella consuete rassegna degli eventi del weekend ho letto del loro concerto ed ho ascoltato le loro roventi chitarre elettriche, ho pensato che fosse un buon modo per evitare di passare il sabato sera a casa davanti alla nuova TV ;-)





venerdì 10 gennaio 2020

Il primo concerto dell'anno

Non considerando i concerti di Capodanno al Tollwood, che tecnicamente sono da ascrivere al 2019, quello di Venerdì 10 al Milla Club è stato il mio primo concerto del 2020.
Un concerto al buio, visto che non conoscevo il gruppo e mi sono lasciato convincere dall'amico Alessandro, che però ha degnamente aperto la stagione musicale del nuovo anno. Un gruppo di Salisburgo, Scheibsta & die Buben, bravi e simpatici, con un hip-hop non proprio innovativo ma orecchiabile, capaci di catturare il pubblico con alcuni pezzi creati al momento in freestyle, partendo da tre parole e una nota.